Coronavirus. Si va verso il nuovo Dpcm di ottobre 2020: cosa sappiamo finora

mascherine coronavirus all'apertoStop alle feste private, a sport come basket e calcetto (a livello amatoriale) e un aumento dello smart working, ma nessun lockdown. Sono queste alcune delle ipotesi sul tavolo del Governo per il nuovo Dpcm Conte che, in teoria, dovrebbe essere pubblicato già tra oggi, lunedì 12 ottobre, e domani, martedì 13. Di certezze ancora non ce ne sono, ma su determinati punti il Ministro della Salute Roberto Speranza è stato abbastanza chiaro.

Il nuovo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) Giuseppe Conte, inizialmente previsto per il 15 ottobre 2020, potrebbe arrivare con qualche giorno di anticipo e cambiare non di poco la routine quotidiana degli italiani. L’obiettivo, ha spiegato il Ministro della Salute Roberto Speranza, è quello di portare avanti tutto ciò che è ritenuto essenziale – come la scuola – mettendo uno stop a ciò di cui, in un momento come quello rappresentato dall’emergenza sanitaria coronavirus, si può fare a meno.

Uno stop alle feste private nel Dpcm di ottobre?

Per le ragioni sopraindicate, l’esponente del Governo Conte ha dichiarato alla trasmissione “Che tempo che fa”, in onda  su Rai3, di aver proposto lo stop alle feste private (invece del semplice limite dei partecipanti cui si era pensato inizialmente). Al “Come controllerete?” del conduttore Fabio Fazio, Speranza ha poi risposto che saranno aumentati i controlli e che c’è fiducia nei confronti dei cittadini. Il ragionamento dietro la richiesta del Ministro della Salute è il seguente: «Abbiamo fatto un investimento enorme sulle scuole, perché pensiamo siano qualcosa di essenziale e proviamo a tenere in sicurezza i ragazzi durante l’orario scolastico. Se poi però c’è una festa privata tra quegli stessi ragazzi nel pomeriggio, rischiamo di vanificare tutti questi sforzi. Ho quindi proposto che vengano vietate tutte le feste. Sono una cosa che possiamo evitare».

Stop a calcetto e altri sport di contatto

Un altro punto, di cui già si parla da diversi giorni, potrebbe essere quello di vietare nuovamente la pratica degli sport di contatto a livello amatoriale. In sostanza, niente calcetto, basket e attività sportive simili, perché ritenute rischiose.

Cosa potrebbe cambiare per i locali con il nuovo Dpcm

Per quel che riguarda, invece, le attività di somministrazione di cibo e bevande, le misure potrebbero essere diverse: una sorta di “coprifuoco”, la chiusura alle 24.00 di bar, ristoranti e locali, e lo stop agli alcolici dalle 22.00 in poi.

Un aumento dello smart working

Un’altra misura che – secondo l’Ansa – è sul tavolo del Governo per il Dpcm di ottobre 2020, è quella di chiedere un maggior ricorso allo allo smart working per la pubblica amministrazione, fino al 70% (attualmente è al 50%). Obiettivo del provvedimento sarebbe quello di ridurre il numero di persone che giornalmente si spostano nelle città e prendono i mezzi pubblici.

E le mascherine?

Nessuna novità, infine, per le mascherine. Oltre la precisazione del Ministero che chiarisce come dall’obbligo di indossarle sia escluso chi sta praticando attività sportiva, tra cui viene inclusa la corsa, ma non attività motoria, per il momento non sembrano esserci novità rispetto al Decreto del 7 ottobre.

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