Coronavirus, mascherine obbligatorie all’aperto: cosa cambia col Decreto del 7 ottobre 2020

il presidente del consiglio dei ministri giuseppe conte presenta il decreto del 7 ottobre sul coronavirus: mascherine obbligatorie all apertoMascherine obbligatorie (quasi) sempre all’aperto, proroga delle misure di contenimento del coronavirus e dello Stato di Emergenza in Italia: sono queste le misure previste dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020 e dal Decreto Legge firmato nella stessa data. Le nuove regole sono entrate in vigore già a partire da oggi, giovedì 8 ottobre 2020, e per chi non le rispetta sono previste multe salate.

Coronavirus: online il decreto del 7 ottobre 2020

Dopo giorni di polemiche e bozze fuoriuscite dagli uffici del Governo, il Decreto del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020 (non, quindi, un Dpcm) contenente le nuove regole anti-covid è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore. Le misure di contenimento precedenti sono state prorogate e, contrariamente a quanto pensato inizialmente, nessuna restrizione è stata prevista per quel che riguarda gli orari di apertura e chiusura dei locali. Vediamo, nel dettaglio, cosa prevedono i due documenti. 

Quando sono obbligatorie le mascherine all’aperto e al chiuso? Regole ed eccezioni

Con il decreto del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020 è fatto obbligo di portare sempre con sé la mascherina, in modo da poterla indossare in tutte le situazioni in cui sia necessario.

Mascherine obbligatorie all’aperto: ecco quando

Nello specifico, le mascherine sono obbligatorie all’aperto sempre, per strada, nelle piazze, mentre si aspetta l’autobus o il tram, mentre si sta seduti su una panchina al parco, e così via. È possibile non indossarla solo nei luoghi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Obbligo di indossare la mascherina al chiuso: ecco quando

È obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, e più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private. Quindi, in posti quali uffici, negozi, mezzi pubblici, taxi, auto – se si è con non-congiunti –, ristoranti e bar, a meno che non si sia al tavolo o non si stia consumando da bere o da mangiare, e così via. Anche qui, c’è comunque un certo livello di flessibilità, infatti nei luoghi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi è possibile non indossare i dispositivi di protezione individuale.

Chi è escluso dall’obbligo di indossare la mascherina?

Sono esclusi dall’obbligo di indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso:

  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità;
  • chi sta svolgendo dell’attività sportiva (l’obbligo qui però decade solo durante l’attività).

Multa per chi non rispetta le regole del decreto

Per chi viola l’obbligo di indossare la mascherina nelle occasioni in cui è stabilito dal decreto del 7 ottobre 2020 è prevista una multa tra i 400 e i 1.000 euro.

Proroga dello Stato di Emergenza

Con il Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020, invece, è stata stabilita la proroga dello Stato di Emergenza, per il coronavirus, in Italia, fino al 31 gennaio 2021.

(1958)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *