Coronavirus. Messina Family Card: chi può fare domanda per ricevere i buoni spesa

Foto di Cateno De Luca e della sua Giunta comunaleFirmata la delibera per la Messina Family Card, il piano di aiuti alle famiglie in difficoltà per contrastare all’emergenza Coronavirus. Nel documento si stabiliscono tutti i dettagli ed i termini per chiedere e ricevere buoni spesa da spendere nei negozi di alimentari convenzionati, contributi per affitto, spese di utenze, percorsi di accompagnamento per prevenire la perdita dell’alloggio e perseguire l’autonomia abitativa. Una manovra da oltre 39 milioni di euro che vanno a costituire un vero e proprio Fondo Emergenza Covid-19.

A Messina un Fondo Emergenza Covid-19 da oltre 39 milioni

È stato costituito il Fondo Emergenza Covid-19/ FEC19, dall’importo complessivo iniziale di € 39.190.475,14, con risorse finanziarie provenienti da:

  • fondi europei del comune di Messina riprogrammati per un importo pari a € 32.144.454,23
  • fondi regionali assegnati con delibera della Giunta regionale n° 124 del 28/03/2020 per un importo pari ad € 4.651.100,00 
  • fondi statali assegnati con Ordinanza n. 658 del 29 marzo del Capo del Dipartimento della Protezione Civile per un importo pari ad € 1.707.591,31
  • risorse comunali di cui all’art. 112 del D.L. 18 del 17.03.2020 per un importo pari ad €687.329,60

Messina Family Card: chi può fare domanda per i buoni spesa

La Messina Family Card è stata pensata per le famiglie in difficoltà economiche, tendo presente che l’emergenza coronavirus ha portato alla sospensione di numerose attività commerciali ed imprenditoriali, con effetti sulla capacità delle famiglie di disporre di un reddito sufficiente a provvedere ai bisogni primari.

Posso, quindi, presentare domanda per ricevere i buoni spesa i nuclei familiari che hanno subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza della cessazione obbligatoria dell’attività produttiva di ogni genere in base ai DPCM ed alle altre disposizioni contro il coronavirus, le famiglie che hanno subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza di licenziamento a causa della chiusura o della limitazione delle attività in cui non sia presente altra fonte di reddito e le famiglie che non riescono economicamente a provvedere all’acquisto di beni di prima necessità.

Tutti coloro che beneficeranno dei buoni spesa, naturalmente, non avranno diritto ad altre misure di sostegno alimentare, come la distribuzione di beni alimentari portata avanti dal Banco Alimentare o da altri Enti del Terzo Settore.

Da 300 a 700 euro mensili

I buoni spesa MessinaFamily Card avranno un importo minimo di € 300 mensili per nucleo di un solo componente, con la maggiorazione di € 100 mensili per ogni componente del nucleo familiare superiore ad uno, con il tetto massimo di € 700 mensili, per i mesi di marzo, aprile e maggio. L’erogazione avverrà soltanto dopo aver presentato l’obbligatoria dichiarazione sostitutiva di certificazione in cui si dovrà comprovare lo stato di bisogno.

Autocertificazione

Nell’autocertificazione bisognerà specificare l’appartenenza ad un nucleo familiare hanno subito una perdita di entrate reddituali ( secondo quanto indicato sopra) o ad un nucleo familiare in difficoltà.

Sarà necessario dimostrare la presenza di Depositi Bancari e postali alla data del 30.03.2020 e del 30.04.2020 (per i benefici di maggio) inferiori ad euro:

  • 300 se nucleo familiare composto da una sola persona;
  • 400 se nucleo familiare composto da due persone;
  • 500 se nucleo familiare composto da tre persone;
  • 600 se nucleo familiare composto da quattro persone;
  • 700 se nucleo familiare composto da cinque persone o più

Inoltre, il reddito percepito mensilmente a qualunque titolo (anche Reddito di Cittadinanza, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale) deve essere inferiore ad euro:

  • 300 se nucleo familiare composto da una sola persona;
  • 400 se nucleo familiare composto da due persone;
  • 500 se nucleo familiare composto da tre persone;
  • 600 se nucleo familiare composto da quattro persone;
  • 700 se nucleo familiare composto da cinque persone o più

Ai soggetti beneficiari verrà erogato per ciascun mese di marzo, aprile e maggio, il contributo pari alla differenza tra gli importi stabiliti per il buono spesa in base ai componenti del nucleo familiare, e quanto a disposizione del richiedente.

Contributo per affitti e bollette

I nuclei familiari in difficoltà possono accedere anche ad un contributo pari alle utenze relative alle fatture di luce e gas con scadenza marzo, aprile e maggio e al rimborso del canone di locazione dei periodi di marzo, aprile e maggio (contratti regolarmente registrati al 30/03/2020) per un importo complessivo pari alla differenza tra la somma degli importi delle fatture di luce, gas e canone di locazione e quanto al reddito mensile familiare percepito.

Aggiornamento venerdì 10 aprile

Family Card: ecco come richiederla

Dalle ore 8:30 di venerdì 10 aprile è possibile richiedere la Messina Family Card. Per riceverla è necessario compilare un’apposita domanda che deve essere redatta esclusivamente online. Chiunque dovesse avere bisogno di supporti informatici per accedere al sito e per la formalizzazione della richiesta, potrà recarsi presso una sede di Circoscrizione, preferibilmente quella di appartenenza.

Di seguito la guida completa su come richiedere la Family Card a Messina.

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