Coronavirus, Libero Gioveni chiede la riapertura della scuola “Cannizzaro-Galatti”

scuola galatti tommaso cannizzaro di messinaIl capogruppo al consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni chiede la riapertura della scuola Cannizzaro-Galatti, chiusa per una presenza accertata di 4 casi positivi di coronavirus. La nota urgente è stata inviata al dott. Roberto Crisiscelli, commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 all’ASP di Messina, al sindaco Cateno De Luca e al dirigente scolastico Egle Cacciola.

«Nell’apprezzare i grandi sforzi nella gestione dell’emergenza Covid – scrive Gioveni – nella provincia di Messina con particolare riferimento al delicatissimo mondo della scuola, mi corre l’obbligo di evidenziare la singolarità del caso dell’Istituto Comprensivo “Cannizzaro-Galatti” chiuso per un periodo continuativo di 14 giorni per la presenza accertata di 4 casi positivi al Covid-19 e con un quinto caso dubbio per il quale, però, il tampone ha dato fortunatamente esito negativo».

La scuola è stata quindi chiusa ma il consigliere Libero Gioveni ne chiede la riapertura, al pari di tutte le altre scuole di Messina. «La singolarità di questo caso – prosegue Gioveni – sta nel fatto che, proprio il giorno dopo, il sindaco Cateno De Luca, recependo la nota dell’ASP con la quale veniva proposta la “sospensione dell’attività didattica in tutto il territorio comunale”, ha disposto la chiusura, ma soltanto per una settimana, di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, ivi compresi gli asili nido.

Alla luce di ciò, quindi, dando per assodato (e sembra che ciò sia comprovato) che la situazione epidemiologica registratasi in tutti gli altri istituti scolastici non sia parecchio meno critica rispetto a quella riscontrata nella “Cannizzaro-Galatti”, va da sé che (qualora nel nuovo Dpcm non venga disposta la chiusura totale delle scuole della Regione Siciliana), che possa forse essere revocata con conseguente riapertura dell’Istituto al pari di tutte le altre scuole cittadine, ossia dal prossimo lunedì 9 novembre».

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