Casa Serena. Tensione alla conferenza di Zuccarello e Sindoni: “Non stiamo zitti, guardate le foto”

conferenza Zuccarello tensione Casa SerenaDossier fotografico su Casa Serena con scatti su bagni sporchi, intonaci scrostati, stufe elettriche per resistere al freddo. I consiglieri comunali del Pd Santi Daniele Zuccarello e Donatella Sindoni hanno raccontato il loro sopralluogo al Centro di riposo avvenuto il 10 gennaio intorno alle 11,30 informando preventivamente – secondo procedure – la cooperativa Azione Sociale che gestisce la struttura comunale per anziani. E non sono mancati i momenti di tensione tra i due esponenti politici e tre lavoratori di Casa Serena. I dipendenti volevano replicare subito ai due consiglieri che stavano esponendo i fatti non curandosi che era in corso un incontro aperto ai cronisti. I lavoratori hanno spiegato le loro ragioni al termine della conferenza quando i giornalisti hanno dato anche a loro la possibilità di esprimersi. Zuccarello e Sindoni hanno anche detto che potrebbero essere denunciati dai responsabili della cooperativa per il loro blitz. “Fare questa conferenza – ha affermato la Sindoni – è stata una decisione sofferta e travagliata per il clima che si è creato intorno a noi, nessuno dei colleghi consiglieri si è unito, ricordo che in passato sono stati fatti altri sopralluoghi in cui si diceva che andava tutto bene”. Nel dicembre 2012 l’allora commissario del Comune Luigi Croce aveva deciso per la chiusura e per i lavori generali di messa in sicurezza prima dell’intervento della prefettura. A Casa Serena dove i dipendenti sono scesi a 50 circa e gli ospiti a 44 sono in corso i lavori di manutenzione urgente. Ma non quelli generali. Tra i problemi sottolineati quelli del riscaldamento che sarebbe aperto solo per poche ore al giorno con gli anziani che a sentire i consiglieri avrebbero acquistato a proprie spese stufe elettriche. “La colpa è dell’amministrazione che non controlla – ha proseguito Zuccarello – vogliamo sapere dal sindaco Accorinti e dall’assessore al Sociale Nino Mantineo cosa vogliono fare di questa struttura? La vogliono lasciare così? Sfido chiunque a portare lì il proprio anziano genitore dopo quello che abbiamo documentato con foto”. Zuccarello ha evidenziato che ci sono problemi anche nella gestione del Tfr e dei pagamenti per i dipendenti della coop. Azione Sociale.
Antonio Rodio, uno dei dipendenti di Casa Serena, ha replicato evidenziando che il dimezzamento delle ore di lavoro per i caldaisti ha comportato che i riscaldamenti ci sono ma vengono aperti nei turni di lavoro di quest’ultimi e che la struttura è rimasta a secco di gasolio solo il primo gennaio. Confermati i problemi economici per il personale. “Ho visto le foto – ha detto Rodio – ma il problema non è il personale o la struttura ma ci sono tante cose che deve risolvere la cooperativa e l’abbiamo anche detto, lavoro in quella struttura da tantissimi anni, io porterei lì mio padre”. 

 

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