Bomba d’acqua a Messina: la Regione Siciliana dichiara lo stato di crisi

Adesso è ufficiale: la Regione Siciliana dichiara lo stato di crisi per i territori colpiti dalla bomba d’acqua di sabato 8 agosto a Messina e in provincia e nomina un commissario straordinario. I danni stimati ammontano a un totale di un centinaio di milioni di euro.

A ricoprire il ruolo di “commissario straordinario per lo stato di crisi e di emergenza” sarà l’ingegnere Leonardo Santoro, attuale responsabile dell’Ufficio speciale per la progettazione della Regione Siciliana.

La decisione è arrivata dopo il vertice di ieri a Palazzo d’Orleans a Palermo e la successiva riunione di stamattina e riguarda Messina, Barcellona, Terme Vigliatore, Rodì Milici e Castroreale. Ingenti i danni causati dal maltempo in diverse aree del territorio, scosso da frane e allagamenti per un totale stimato di un centinaio di milioni di euro.

Adesso, compito primario del commissario straordinario Leonardo Santoro sarà quello di individuare gli interventi prioritari, verificare l’esecutività dei progetti degli enti e reperire le risorse finanziarie necessarie.

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