Bilanci e politica, Lo Presti e Sturniolo: “Accorinti assolto per non aver compreso il fatto”

consiglieri Sturniolo e Lo Presti 2015Se avessero saputo della rinuncia ad assessore di Elio Conti Nibali avrebbero probabilmente evitato di entrare negli aspetti politici delle ultime settimane. Ma poche ore prima della lettera del promotore finanziario al sindaco i consiglieri del gruppo misto, già Accorintiani, Gino Sturniolo e Nina Lo Presti, non le hanno mandate a dire focalizzando l’attenzione sia sulla nomina (che era ancora in piedi alle 10,30) di Conti Nibali che sulle dichiarazioni del vicesindaco Guido Signorino per l’approvazione dei bilanci, ultimo il previsionale 2014 un’ora prima di Capodanno. “Approvare i bilanci all’ultimo minuto – ha dichiarato Sturniolo – è divenuto un sistema scientifico che nasconde i problemi finanziari e le responsabilità del passato; i 60, 70 milioni di euro che arriveranno dal Fondo di Rotazione serviranno a pagare debiti e soddisfare poche persone a scapito di tutti i cittadini che dovranno restituire le somme allo Stato”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la Lo Presti che ha definito Accorinti: “Il sindaco assolto per non aver compreso il fatto” e Signorino perfettamente cosciente che approvare i bilanci evitando l’accertamento di responsabilità è politicamente inaccettabile. Sturniolo ha parlato della maggioranza, ormai conclamata in Consiglio comunale, formata da parte del Pd, Udc, Dr e Forza Italia che sostiene la giunta senza colpo ferire; dato politico su cui il sindaco dovrebbe prendere atto.

Su Conti Nibali, ma prima della rinuncia, Sturniolo aveva affermato: “La sua nomina non cambia nulla, non c’è differenza tra lui e Signorino, fanno parte della stessa formazione sia che si chiami Indietrononsitorna che Nuovi Orizzonti, la scelta ha un valore simbolico perché sancisce il definitivo distacco da Cambiamo Messina dal Basso”. @Acaffo

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