Atti vandalici a Villa Dante. Cacciotto: “È necessario il servizio vigilanza dell’Unac”

resizeIl consigliere della Terza Circoscrizione, Alessandro Cacciotto, lamenta al sindaco, Renato Accorinti, all’assessore al verde pubblico, Daniele Ialacqua, all’assessore al Decentramento, Antonio Maria Perna, all’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio De Cola, al dirigente Dipartimento Lavori Pubblici e Impianti, Antonio Amato, al dirigente al Verde Pubblico, Domenico Manna, e al prefetto, Stefano Trotta, i continui fenomeni di vandalismo che si verificano a Villa Dante e chiede che venga messo in atto il protocollo stipulato tra la Terza Circoscrizione e l’Unac.

“Villa Dante, − scrive Alessandro Cacciotto − con i suoi continui “scippi”, è senza ombra di dubbio il segno più tangibile della impotenza delle Istituzioni di fronte a fenomeni di microcriminalità e di vandalismo in genere. I furti di rame all’interno di questo importantissimo polmone verde non si contano più, da ultimo quello registrato alcune ore addietro. Non solo: accanto ai furti di rame, Villa Dante ha conosciuto altri atti vandalici, come la rottura di vetri, porte, il danneggiamento di strutture interne. Insomma Villa Dante rappresenta un area felice per chi vuole commettere la qualunque in maniera indisturbata”.

“Le forze dell’ordine – spiega il Consigliere − è evidente che in questo momento non riescono a fronteggiare le più disparate situazioni, nonostante l’impegno profuso, complici, come spesso si è avuto modo di sentire, le gravi risorse di personale e di mezzi. Carente il reparto della Polizia Municipale già impiegata a dare ordine ad un caos viario impazzito”.

“Il Sindaco, − prosegue − sin dai primi giorni della sua elezione, aveva dato ampie rassicurazioni su Villa Dante e su un suo controllo ma purtroppo, nonostante le promesse, i consigli all’aperto promossi dal Consiglio della Terza Circoscrizione, si sono registrati risultati pari a zero. Gli unici a rimetterci sono i cittadini, soprattutto gli anziani, fruitori abituali di una struttura mal ridotta e pericolosa”.

“Il Consiglio della Terza Circoscrizione, − sottolinea il consigliere Cacciotto − su proposta istruita dal sottoscritto consigliere ed appoggiata dall’intero Consiglio aveva, in sinergia con l’Unac di Messina (Unione Nazionale Arma dei Carabinieri), un Associazione già conosciuta in città in occasione del servizio di controllo e vendita titoli di viaggio sugli autobus, stipulato un protocollo di intesa ed un regolamento che prevedeva in sostanza, un servizio di vigilanza da parte dei volontari dell’Unac (giusta delibera circoscrizionale n. 6 del 04.02.2014 trasmessa al Segretario Generale con nota prot. n. 52599 del 26.02.2014).In altre parole, l’Associazione aveva offerto il suo prezioso e gratuito impegno a garantire la vigilanza all’interno di Villa Dante senza pretendere un soldo. Protocollo e regolamento che, sono stati trasmessi, all’Amministrazione Comunale per le relative incombenze e soprattutto per rendere efficace quanto realizzato dalla Circoscrizione con l’Unac di Messina”.

“Nonostante le reiterate richieste verbali, − conclude Alessandro Cacciotto − avanzate dal sottoscritto, riguardo notizie del protocollo e regolamento, a tutt’oggi non è dato sapere in quale stanza del Palazzo sia finito il lavoro svolto dalla Circoscrizione e soprattutto come spesso accade, ignorato fino ad oggi quanto svolto accuratamente dall’intero Consiglio. La presenza infatti dei volontari dell’Unac di Messina, anche se non avrebbe risolto tutti i problemi in ordine alla vigilanza di Villa Dante, avrebbe sicuramente rappresentato un grosso aiuto ed un valido deterrente, dal momento che i volontari indossano anche una divisa. Per completezza i volontari hanno una loro assicurazione”.

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