Un tratto di strada abusiva, di circa 300 metri, situato all’interno del torrente Larderia, è stato posto sotto sequestro: è stato questo l’esito delle ultime attività di controllo portate avanti dagli operatori della sezione Tutela del Territorio della Polizia Municipale di Messina durante le quali è stata ritrovata anche la carcassa di un’automobile.
A coordinare le operazioni è stato il responsabile della sezione Giovanni Giardina, nell’ambito dei consueti servizi di controllo disposti dal Comandante del Corpo della Polizia Municipale Calogero Ferlisi per prevenire e reprimere il fenomeno, abbastanza diffuso nella città dello Stretto, dello smaltimento illecito dei rifiuti.


L’ultima operazione, condotta nel villaggio della zona Sud di Messina, ha consentito il rinvenimento di una notevole quantità di rifiuti abbandonati all’interno del torrente Larderia – praticamente trasformatosi in una “discarica” – e, in particolare, della carcassa di un’automobile bianca che, informano da Palazzo Zanca, verrà rimossa immediatamente. A seguito dei controlli di questi ultimi giorni, infine, il tratto di strada in questione, della lunghezza di circa 300 metri, è stato posto sotto sequestro.
Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere a Messina. La situazione di degrado in cui versano molti dei torrenti della città dello Stretto è stata segnalata in più occasioni e da più parti, non solo per una questione di decoro, ma soprattutto di pubblica sicurezza.
(160)