Anniversario alluvione 2009. Donatella Manganaro: «Giampilieri è la nostra casa»

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Se c’è un motivo per cui Giampilieri è rinata dopo l’alluvione del 2009, è merito anche dei ragazzi che si sono uniti nell’associazione Giampilieri 2.0, presieduta da Donatella Manganaro.  Associazione che in questi anni si è occupata del territorio e della comunità.

E tocca proprio a Donatella Manganaro raccontare di quello che è stato e di quello che sarà il prossimo futuro. Lo fa con una lettera scritta in occasione del 12° anniversario dell’alluvione di Giampileri. «Oggi, 1 Ottobre 2021, ci impegniamo ufficialmente ad affrontare una nuova “Rinascita”. E non c’è alluvione che tenga».

Era il 1° ottobre 2009

Sono passati già 12 anni da quando un alluvione distrusse buona parte di Giampilieri, Scaletta, Altolia, Molino e altre zone limitrofe sul versante sud di Messina. Da quel momento moltissimi cittadini si sono attivati per rigenerare il territorio, come l’associazione Giampilieri 2.0 presieduta da Donatella Manganaro.

Di seguito il testo completo della lettera di Donatella Manganaro scritta in occasione dell’anniversario dell’alluvione di Giampilieri del 2009:

«Oggi è l’1 Ottobre. Ed esattamente “oggi” sono trascorsi dodici anni. Dodici anni da quando il nostro territorio è stato colpito dall’alluvione. Dodici anni da quando tutto è cambiato. Dodici anni da quando anche noi, inevitabilmente, siamo cambiati. I segni di questa lacerazione sono ancora visibili, soprattutto addentrandosi nelle vie più nascoste del paese. Così come le conseguenze dell’evento: lo spopolamento, l’abbandono, la prospettiva di un degrado non così lontano, purtroppo. Tutto questo è ciò che vedrebbe un occhio particolarmente pigro, vittima del passato e dall’aria arrendevole.

Ma ciò non riguarda noi, noi “giampuluroti”, noi “giampuluroti convinti”. Noi siamo quelli che prendono anche gli schiaffi, ma non cadono mai a terra. Quelli che non si piegano a ciò che appare ineluttabile. Che non accettano che le cose siano solo in un certo modo e decidono così di reagire, rimboccarsi le maniche, scavare nel fango, cercare la soluzione, migliorare le cose.
Perché Giampilieri è la nostra casa e ha bisogno di noi. E noi di lei. Con questo spirito è nata l’Associazione Giampilieri 2.0 nel 2017. E da allora ha lavorato per la ricostruzione sociale e culturale del territorio.
Dalle “Notti della Rinascita” dell’11 agosto all’evento interculturale “Trasformatorio”, l’Associazione ha fatto di tutto per esserci, per includere, per avanzare. Poi, negli ultimi due anni, l’Associazione si è dovuta arrendere sotto i colpi del Covid e il ritmo preso negli anni precedenti ha subìto una battuta d’arresto. Inevitabile, anche questo. Ma due anni silenti sono stati anche due anni di pulsante fermento. Due anni in cui poter maturare nuove idee, nuovi modi di esserci, nuovi modelli di inclusività, nuovi modi di reagire. E così, a partire da oggi, 1 Ottobre 2021, inauguriamo la nuova “era” dell’Associazione Giampilieri 2.0.

Parteciperemo proprio oggi alla cerimonia inaugurale della nuova sede della scuola dell’infanzia “S. Neri” e doneremo alla stessa due lavagne perché sostenere il territorio come possiamo è una nostra priorità. Stiamo lavorando su nuovi progetti di formazione e inclusioni legati a tematiche sociali e culturali: nello specifico stiamo preparando corsi di formazione in partnerariato con la Scuola “S. Neri” di educazione ambientale, Social Network Education e Produzione Multimediale (scrittura, fotografia, riprese, montaggio).

Stiamo costruendo un progetto di aggregazione sul territorio che possa offrire ai residenti uno spazio di intrattenimento quotidiano stimolandone gli interessi, le attitudini e il talento emergente (cosa di cui il nostro territorio è ricco): corsi di Yoga, Club del Libro e delle Serie Tv, Cineforum, spazi di intrattenimento ludico con giochi di società. Stiamo organizzando “Aperitivi Sociali”, incontri aperti a tutti nelle varie attività del paese con lo scopo di stare assieme e allo stesso tempo raccogliere stimoli e idee utili alla crescita comune.

Stiamo lavorando alla definizione di uno spazio associativo “fisico”, un luogo dove poter essere reperibili a tutti, soci e non. Stiamo ampliando la comunicazione del nostro territorio con l’avvio del profilo Instagram, preoccupandoci non solo di mostrare “ciò che è visibile” ma anche “ciò che ci rappresenta”, la nostra storia, la nostra indole e le nostre tradizioni.

Stiamo valutando, nel lungo periodo, l’organizzazione di nuove “Notti della Rinascita”, di nuove residenze d’artista, di nuovi progetti di riqualificazione territoriale in modalità “slow tourism”. Insomma, siamo in una vera fase di fermento. Abbiamo già iniziato ad attivarci nell’estate appena trascorsa con un Quiz in Piazza dedicato esclusivamente a Giampilieri (Chi vuol essere Giampulurotu?): non solo “un gioco” ma anche un’occasione per rimettere tutti i residenti in contatto con la nostra storia. Oggi, 1 Ottobre 2021, ci impegniamo ufficialmente ad affrontare una nuova “Rinascita”.
E non c’è alluvione che tenga».

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