All’ospedale Policlinico di Messina nasce la Banca del Latte Umano Donato

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Nasce a Messina ‘Gala Blud’, la Banca del Latte Umano Donato. Il servizio sarà attivato presso l’Unità Operativa di Neonatologia del Policlinico universitario ‘Gaetano Martino’ di Messina, diretta dal dottore Alessandro Arco, vicepresidente regionale Sicilia della SIMEUP, Società Italiana di Medicina Emergenza-Urgenza Pediatrica, componente del Tavolo tecnico percorso nascita e membro della Commissione Sten Regione Sicilia.

«‘Gala Blud’ è un progetto che darà la possibilità alle donne che allattano di essere madri non solo del proprio bambino ma, in un senso più ampio, madri di umanità, diventando nutrici dei neonati più fragili», spiega Alessandro Arco. «La banca sarà un servizio ospedaliero anche di supporto all’Unità di Patologia e Terapia intensiva neonatale del Policlinico messinese, diretta dalla professoressa Eloisa Gitto – spiega il responsabile. Una possibilità davvero importante per la salute dei più piccoli. Il latte materno, infatti, ha innumerevoli benefici: tra gli altri rinforza il sistema immunitario, riduce l’incidenza di gastroenteriti, infezioni e allergie, migliora lo sviluppo psicomotorio e intestinale e riduce il rischio di contrarre diverse patologie nei primi anni di vita. La mia esperienza professionale maturata tra le corsie dell’unità di terapia intensiva – prosegue Arco – mi ha spinto a volere affrontare questa ulteriore sfida».

Un team al fianco delle mamme

Il reparto di Neonatologia del Policlinico di Messina è stato già avviato da tempo al processo di umanizzazione dal momento del parto alla dimissione, ed è proprio questo percorso a rendere improrogabile la costruzione di una Banca del Latte Umano Donato. Per centrare questo obiettivo è stato costituito un team multidisciplinare che si occupa non solo di accertare tutte le norme igieniche ed etiche della donazione, ma anche del corretto avvio all’allattamento, di ricerca e approfondimento scientifico.

Il team di specialisti, formato dalla dietista Sabrina Assenzio; dall’infermiera pediatrica Letizia Ciraolo; dalla pediatra Antonella Palmara e dalla biologa nutrizionista Debora Porri, sarà costantemente vicino alle madri in fase di gravidanza e allattamento. Le mamme donatrici della ‘Blud’, saranno supportate grazie all’avvio di progetti di divulgazione sull’allattamento materno e sui sani stili di vita delle madri e dei bambini, che potranno essere anche seguiti online su canali dedicati al progetto ‘Gala Blud’: il sito web www.allattaME.IT, curato da Massimiliano Bernava, e la pagina Facebook Gala Blud. Per donare basterà contattare via web la squadra di specialisti, che fornirà alla nutrice tutte le indicazioni necessarie, avviando il percorso di donazione.

La struttura della Banca del Latte Umano Donato è un organismo complesso e multidisciplinare per garantire, dal punto di vista tecnico-scientifico, sicurezza ed efficienza in ogni passaggio. Il latte materno viene trattato secondo scrupolose procedure di sicurezza indicate dalle ‘Linee Guida per la costituzione e l’organizzazione di una Banca Del Latte Umano Donato’, della Società Italiana di Neonatologia (SIN). Una volta arrivato alla Banca, il latte viene sottoposto a numerosi controlli batteriologici, congelato e sigillato in modo che il prezioso alimento possa essere utilizzato senza rischi e preservandone le peculiari caratteristiche nutrizionali.

Giovedì 1 luglio l’evento di presentazione

L’evento di presentazione dal titolo, ‘Dal dono delle madri e dall’impegno della scienza nasce Gala Blud’, si terrà giovedì 1° luglio, alle ore 16, al Parco Horcynus Orca di Torre Faro (Messina) e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e di illustri relatori. La presentazione della Banca del Latte Umano Donato avrà le caratteristiche di un incontro di divulgazione scientifica ed al contempo socioculturale. Infatti, nel segno dell’umanizzazione del sistema sanitario, saranno coinvolte diverse associazioni dedicate alla maternità e all’allattamento ed è prevista la partecipazione di alcuni artisti, pittori, musicisti e fotografi, che proporranno una mostra di opere incentrate sulla maternità e sulla universalità generativa del dono.

Nello spazio esterno antistante la spiaggia di Capo Peloro, saranno allestiti gazebo e divani per accogliere le mamme che allatteranno, con le esposizioni degli artisti Antonello Bonanno, Carla Bonomo, Enzo Colavecchio, Marta Cutugno, Mantilla e Maria Rando. Questo momento verrà accompagnato dai giovanissimi allievi dell’Accademia musicale Lizard.

 

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