Agosto messinese 2023, la VI Circoscrizione: «Non siamo stati coinvolti nella scelta degli eventi»

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Eventi organizzati per l’agosto messinese 2023 nel territorio della VI Circoscrizione “Peloro” di Messina, ma senza coinvolgere la Municipalità: questo quanto contestano i consiglieri di quartiere con una nota firmata dal presidente Francesco Pagano: «Abbiamo saputo degli eventi dai social e dalla stampa, non siamo stati consultati».

Dopo la III Municipalità, che ha lamentato l’assenza di appuntamenti nel cartellone dell’estate 2023 per il territorio di propria competenza, oggi è la VI Circoscrizione – che copre il territorio più a Nord di Messina – a storcere il naso. Le motivazioni sono leggermente diverse, ma alla base entrambe segnalano una mancanza di considerazione da parte della Giunta comunale, l’assenza di un  decentramento amministrativo anche in questo frangente.

In particolare, i consiglieri sottolineano di aver appreso quali eventi fossero in programma nel cartellone dell’Agosto Messinese 2023 per il proprio territorio di competenza dai social e dai giornali e non, come si sarebbe aspettato, dall’Amministrazione Comunale.

Non solo. Tutto questo sarebbe avvenuto: «Nonostante le ripetute richieste di informazioni in merito avanzate dal Presidente Francesco Pagano – scrivono dalla VI Circoscrizione –, anche verbalmente a poche ore dalla pubblicazione del calendario all’assessore competente Massimo Finocchiaro, il quale è stato anche ospite di una seduta di Consiglio della Sesta Municipalità convocata ad hoc nel mese di maggio».

«Chiarendo come ogni evento previsto in un villaggio della Sesta Municipalità sia accolto con favore da tutti i membri del Consiglio – specificano –, ci si chiede in funzione di quali parametri siano stati scelti dall’Amministrazione i luoghi prescelti per tali spettacoli, considerato che durante la stagione estiva si celebrano quasi la totalità dei festeggiamenti dei patroni dei nostri ventuno villaggi. E che vi sono aree nate proprio per essere adibite a rappresentazioni all’aperto come l’anfiteatro di Sperone, per il quale non è stata prevista alcuna attività. O per i villaggi della riviera, che in questa stagione accolgono tanti visitatori. Ma tutto ciò vale ugualmente per i casali collinari».

Un capitolo a parte, proseguono, «va dedicato agli spettacoli organizzati nell’area dell’ex Sea Flight a Torre Faro, ma non per Torre Faro. Grandi eventi che fa piacere ospitare ma che nulla hanno a che vedere con le rappresentazioni dedicate ad una comunità, come quelle che si chiedeva fossero organizzati per le feste patronali nel territorio. Siamo certi che venga colto lo spirito di questo comunicato, condiviso da tutti i Consiglieri, a prescindere dallo schieramento politico di appartenenza, volto a chiedere una maggiore interazione tra Amministrazione e Municipalità, nel rispetto reciproco dei ruoli istituzionali che rappresentano. La Sesta Municipalità risponderà ancora una volta presente, come ha sempre fatto ogni volta che se ne è presentata l’occasione. Ad esclusivo beneficio di tutti i cittadini».

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