valentina zafarana, vicesindaco di franco de domenico

Elezioni Messina, Valentina Zafarana vicesindaco designato di De Domenico

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Lo ha comunicato ufficialmente il candidato sindaco di Messina Franco De Domenico: la deputata regionale Valentina Zafarana, del Movimento 5 Stelle, è il primo assessore nonché vicesindaco designato del centrosinistra per le prossime elezioni amministrative.

A dare l’annuncio, alla Passeggiata a Mare, Franco De Domenico: «Partiamo con questa Giunta annunciando il vicesindaco. Non è una sorpresa, tutti sanno quanto ci tenevo ad avere Valentina Zafarana al mio fianco, espressione di messinesità autentica. Eravamo molto vicini all’ARS, abbiamo sempre lavorato insieme quando c’era qualcosa da portare avanti per la città di Messina. È una persona che ha onorato la città di Messina».

La parola è poi passata alla deputata regionale: «Come sapete – ha esordito Valentina Zafarana – , un punto fondamentale, inserito tra le trame del nostro programma, è quello della rinascita della città. Buttarci alle spalle un passato in cui non ci riconosciamo. Tra le deleghe cui sarò chiamata nel momento in cui diventerò assessore ci sarà quella delle Attività Produttive, tema di cui mi sono occupata finora nella mia Commissione di appartenenza all’ARS, portando avanti i bisogni di Messina, facendo rete».

«Nel lungo lavoro che ci ha visti insieme, partirei dall’analisi della società messinese – ha proseguito. Abbiamo un tessuto a vocazione commerciale. Nella Finanziaria regionale ho promosso un emendamento riguardante le zone commerciali. L’emendamento mira a valorizzare i centri commerciali della città che, come sappiamo, ha uno sviluppo policentrico. Pensiamo che lo sviluppo della nostra città oggi debba passare per la riqualificazione e il rilancio del waterfront. È un tema fondamentale, insieme ad altri temi. Dal Boccetta all’Annunziata è stato già avviato un processo dall’Autorità Portuale. Io ho partecipato come cittadina attiva. Vogliamo partire da questo modello di confronto ed estenderlo a tutto il waterfront. Messina non può dare le spalle al suo mare. Penso anche allo spostamento della movida sul fronte a mare, lo spostamento dei servizi. Penso al turismo, quello convegnistico, quello dei cammini. Penso poi ad eventi come una Fiera del Libro. L’esempio è quello di Torino.

«Penso a Messina – ha concluso – come destinataria dei fondi PNRR per la creazione di poli. Un polo ingegneristico, per esempio. Non dobbiamo pensare in piccolo.  Per quel che riguarda il metodo, dobbiamo istituire a Messina un tavolo permanente di partecipazione che metta insieme le categorie, i portatori di interessi, le associazioni, per disegnare la Messina da qui al 2050. Sarò candidata al Consiglio Comunale nella lista del Movimento 5 Stelle. Ci sono».

 

(283)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.