Elezioni Messina, Enzo Caruso replica a Christian Bisceglia: «Sul Palacultura solo luoghi comuni»

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Si torna a parlare di cultura e spazi dediti ad essa, succede – a meno di una settimana dal voto – tra Enzo Caruso, candidato al Consiglio Comunale con la lista Basile Sindaco, e Christian Bisceglia, assessore designato alla Cultura del candidato del centrosinistra Franco De Domenico, che lo scorso 3 giugno aveva parlato delle condizioni del Palacultura di Messina.

«La causa del vuoto progettuale che c’è oggi sul tema culturale, a Messina, è sicuramente della politica. È – scriveva Bisceglia sul suo profilo social – una questione che parte da lontano nel tempo, e nessuno può chiamarsi fuori dalle responsabilità, ma negli ultimi anni il fenomeno ha assunto dimensioni insopportabili per chi si batte e per chi non si arrende all’idea che Messina non possa essere terra di cultura. Il Palacultura, col suo nome così roboante, è solo il vertice del problema, la parte più clamorosa ed evidente. Se una libreria, una casa editrice, o una impresa di spettacoli musicali vuole accedere all’Auditorium del Palazzo della Cultura, deve pagare 1300 euro al Comune.

Una scuola – prosegue Bisceglia – invece, formalmente può averlo gratis, a patto che paghi 500 euro per il service. Nell’auditorium, dove pure c’è un bel palco, è esclusa ogni tipo di rappresentazione teatrale, perché il palco c’è ma non è consentito montare scene o luci. E questo in una città come Messina, che ha oltre 200mila abitanti e zero teatri comunali. Il regolamento parla chiaro: all’interno dell’auditorium, l’editore o la libreria non può vendere i libri dell’autore che ha presentato, il musicista non può vendere i suoi dischi dopo il concerto. Chi ha scritto il regolamento ha vietato ogni forma di vendita o commercio all’interno dello spazio culturale».

La replica di Enzo Caruso

«Mi spiace – scrive Enzo Caruso in una nota – che Christian Bisceglia (regista e persona che stimo molto) si lanci in affermazioni non supportate dalla corretta conoscenza dei fatti. Al di là delle criticità che andranno necessariamente risolte, non è possibile continuare a parlare di luoghi comuni, tipici non solo di una campagna elettorale, ma cartina al tornasole di chi non abita e vive la Città e sconosce quello che il sottoscritto, con l’Amministrazione De Luca, ha attivato in soli due anni, malgrado le ristrettezze del periodo covid e le poche risorse a disposizione avendo destinato parecchi fondi a sostegno dei lavoratori dello spettacolo, duramente colpiti dalla pandemia.

Due sono le cose di cui Christian non è al corrente:

  • In merito alla vendita di oggetti al Palacultura, su proposta dell’Assessore alla Cultura Enzo Caruso, il Consiglio Comunale con delibera n. 10 del 17/01/22, ha modificato l’art. 2 del Regolamento del Palacultura, ammettendo, qualora gli spazi siano stati concessi a titolo oneroso, la vendita di soli oggetti/prodotti (libri, quadri, CD, oggetti d’arte…). È invece fatto divieto di vendita, qualora gli spazi siano stati concessi a titolo gratuito. Inoltre, il Regolamento prevede l’abbattimento al 50% dei costi (canone di affitto, antincedio) nel caso in cui l’iniziativa goda del patrocinio del Comune e la gratuità per gli Istituto Scolastici che lo richiedono nelle ore antimeridiane.
  • L’Auditorium del Palacultura è stato concepito e progettato per la musica e non per la prosa. La sua “camera acustica” è tra le più apprezzata d’Italia per le sue caratteristiche sonore, come dichiarato dal famoso violista Uto Ughi, massimo esponente della scuola violinistica italiana. Non è possibile quindi allestire “quinte”, scenografie, né utilizzare apparati fissi che potrebbero modificarne o danneggiarne l’acustica.

«La nostra Amministrazione, – conclude Enzo Caruso – avendo particolare sensibilità verso il mondo del teatro, destinerà alla prosa il Teatro Pirandello, facente parte del compendio “Città del Ragazzo”, recentemente acquistato dalla Città Metropolitana e, con particolare accordi coi i gestori, anche la possibilità di utilizzo dei teatri privati».

 

 

 

 

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