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Elezioni, i cittadini dei villaggi in una lettera ai candidati: «Aspettiamo una svolta da decenni»

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Una lettera aperta, quella scritta dal Comitato Vallata di Mili e CTG LAG, e rivolta ai candidati a sindaco alle prossime elezioni amministrative di Messina. Si parla di rigenerazione urbana, ma anche di proposte turistiche e servizi per i residenti di queste zone della città, che si sentono ai margini dei progetti comunali.

«Come accade da decenni in ogni campagna elettorale, in queste ultime settimane – si legge nella nota – sono stati diversi gli interventi e le proposte che i candidati a sindaco di Messina hanno dedicato ai villaggi. Nel confermare la nostra scelta di essere super partes, non possiamo però tacere sull’argomento, facendo notare che, come al solito, tra le tante proposte messe in campo poche puntano a ciò di cui hanno veramente bisogno i villaggi collinari e costieri del nostro territorio.

Ciò che fa più impressione è che, mentre si accenna a progetti di sviluppo culturale o turistico del territorio periferico, non si parla, o non lo si fa abbastanza, della necessità di rendere migliore la vita di chi tutti i giorni questo territorio lo vive nonostante le tante, troppe difficoltà. Non c’è bisogno di scomodare esperti dello sviluppo turistico per sapere che ciò che prima di tutto serve ad un qualsiasi territorio che voglia essere appetibile a visitatori, escursionisti e turisti è la vivibilità: un territorio in cui chi ci vive lo fa tra mille difficoltà non potrà mai essere realmente attrattivo per chicchessia».

Elezioni Messina 2022

I residenti di questi borghi della vallata di Mili condividono uguali problemi; gli stessi che inducono i più giovani a spostarsi. «Come può un territorio che fa scappare i suoi stessi abitanti essere attrattivo per chi viene da fuori? Condividendo o meno le motivazioni dei due comitati referendari, tutti i cittadini delle nostre zone possono ben capire il ‘fenomeno-Montemare’, le sue motivazioni e la sua genesi».

Premessa lunga, ma quasi obbligata, per arrivare alle proposte. «Ci facciamo promotori di tre proposte concrete che – continua ancora la nota – ci auguriamo trovino sostegno non tanto in queste ultime fasi della campagna elettorale, quanto nei prossimi mesi e anni:

  • Tutelare e incrementare i servizi per l’infanzia e l’adolescenza (scuole dell’infanzia e scuole
    primarie, oratori), sia direttamente sia sostenendo parrocchie ed associazioni, abbandonando la logica dei costi-benefici che ha sempre penalizzato i villaggi anche nel confronto con i vicini centri abitati di altri comuni.
  • Riqualificare i centri storici dei villaggi, prevedendo la sostituzione integrale dei servizi ormai deteriorati (prima di tutto le reti fognarie, ormai obsolete), la realizzazione di quelli mancanti (soprattutto la rete di raccolta delle acque piovane, praticamente inesistente), la ripavimentazione integrale delle strade con materiali compatibili con le caratteristiche del territorio; per farlo è necessario attrarre finanziamenti da fondi nazionali ed europei, come hanno fatto i piccoli comuni vicini.
  • Mettere in sicurezza le strade, indispensabili vie di fuga in caso di calamità naturali.

Noi vi abbiamo raccontato della I Circoscrizione nella prima puntata di “Messina in serie”, lo scorso 9 maggio. (In foto la Chiesa di Mili San Pietro, simbolo della vallata).

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