Servizi sociali, E’ guerra tra Barrile e Crocè

emilia-barrile-per-nuovoE’ ormai una guerra a distanza quella che si è aperta tra la l’Fp Cgil e la presidente del consiglio comunale Emilia Barrile, una guerra che si sta svolgendo nel paludoso campo dei servizi sociali. Il pesante attacco che il sindacato ha rivolto alla consigliera Donatella Sindoni non è passato inosservato, con la presidente della VI commissione, che si occupa proprio dei servizi sociali, accusata di fare ostruzionismo e propaganda politica sulle spalle dei lavoratori delle fasce più deboli.

Sindoni però non ha incassato silenziosamente, rispondendo su Facebook evidenziando come il suo impegno sia rivolto a scardinare il sistema (ormai insostenibile) delle proroghe, definendosi “vittima dell’odio sociale” artatamente scagliato contro di lei. A salire in cattedra però adesso ci ha pensato la presidente del civico consesso, Emilia Barrile, con una nota inviata al direttivo regionale dell’Fp Cgil: “La questio inerente alle proroghe tecniche relative agli appalti nei Servizi Sociali – ritenute “anomale” dal Collegio dei Revisori dei Conti il cui parere richiesto illo tempore dalla I commissione bilancio, “Ha censurato in maniera netta il comportamento legato al sistema delle proroghe che costituisce violazione delle norme legate agli affidamenti degli appalti” – riportata in obiettiva sostanza dalla Presidente della VI commissione, ha sollevato un’inopportuna lettura da parte del sindacato CGIL e della sua Dirigente. La polemica scaturita fra istituzioni e parti sociali sta nuocendo fortemente al contraddittorio sereno che tutti gli attori coinvolti devono mantenere e proteggere al fine di operare tutti per la risoluzione dei motivi ostantivi ad una corretta programmazione dei servizi sociali della città”.

Un messaggio forte e chiaro inviato all’indirizzo di Clara Crocè: “Senza voler entrare nel merito delle proroghe tecniche dei servizi attualmente gestiti dal Dipartimento Politiche Sociali, avendo questa Presidenza invitato e richiesto innumerevoli volte la presentazione dei Bilanci entro i corretti termini, e ritenendo che l’attuale mancanza di programmazione non può essere imputata all’Assessorato competente ma alla responsabilità di chi non ha fornito lo strumento finanziario del Bilancio previsionale, si stigmatizza con forza l’attacco personale alla consigliera comunale Sindoni”.

 

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