Scoglio difende i comunali: ” Diamo ai dipendenti meritocrazia e premialità reali”


scoglio-buonaIl candidato sindaco di Nuova Alleanza, Gianfranco Scoglio, attraverso una nota, traccia una “difesa d’ufficio” dei dipendenti comunali, spesso additati – scrive – ” come causa dei mali e dei disservizi della città”.

Una valutazione errata e approssimativa, questa, che l’ex city manager di Palazzo Zanca vuole sovvertire. Ecco cosa scrive:

“Si dice infatti: “Loro sono fortunati, godono di uno stipendio a fine mese, hanno il fondo di produttività ed emolumenti accessori vari, ma i servizi al cittadino non funzionano, la burocrazia è opprimente ed il degrado urbano regna in ogni dove ed in ogni settore.
Accade così che ogni volta che cambia un’amministrazione si ha uno stravolgimento totale della macchina amministrativa, con perdita della formazione e competenza acquisita nei singoli settori e che ovviamente logiche politiche e sindacali privilegino alcuni a scapito degli altri. Pochi però sanno che da 20 anni, in Italia, non si celebrano concorsi pubblici nelle P.A., che lavorano presso il Comune, da circa 30 anni, uomini e donne, illusi dalle varie formazioni politiche, che seppur essenziali al funzionamento delle macchina amministrativa non potranno mai farne parte e che vengono definiti “precari” come se non fossero lavoratori o non avessero una dignità umana. Pochi sanno che il tempo trascorre inesorabile anche per i dipendenti comunali e che l’ età media degli impiegati è 50 anni e che essi sono chiamati ad applicare leggi farraginose e troppo spesso contrarie ai principi fondamentali europei di libertà economica e di autonomia privata frettolosamente importati in un Paese in cui non è radicata tale cultura.
Ancora meno sono le persone che sanno che grazie al lavoro di quegli uomini e donne, invertendo una tendenza consolidata, la città ha raggiunto importanti risultati e che, può piacere o meno, essa è totalmente diversa da quella che tutte le classi politiche hanno ricevuto nel 1994.
Se davvero vogliamo porre al centro di questa campagna elettorale, il lavoro, i servizi essenziali e lo sviluppo economico, diamo invece ai dipendenti meritocrazia e premialità reali in esito ai risultati effettivamente raggiunti e rendiamoli consapevoli di essere parte essenziale della città e di avere insieme alla politica la responsabilità di realizzare progetti di cambiamento attraverso l’ efficienza delle loro azioni, senza la quale si continuerà a dimenticare che è il Comune al servizio del cittadino e non il contrario”.

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