Renziani locali soddisfatti delle primarie. Russo: “Meglio 10mila voti in meno in cambio dell’agibilità democratica del Pd”

Renziani 8 dicembreIl loro obiettivo, adesso, è ricostruire il Pd. A 48 ore dalle primarie che hanno consacrato come provincia Renziana pure Messina i vincitori fanno il punto della situazione. E tengono a mente il disimpegno del gruppo Genovese traducendo i voti che mancano in un sostegno a loro dire “pulito”, non “dopato”, non frutto di patronati e segreterie.

“Sono contento del risultato, soddisfatto – ha affermato Francesco Palano Quero che è stato eletto anche delegato nazionale – ma adesso tocca rifare questo partito democratico messinese”. Per i Renziani della prima ora il sostegno mancato del gruppo Genovese è come aver segnato un prima e un dopo e quel dopo lo sentono nelle loro mani con Renzi segretario nazionale.

Iole Nicolai, altra eletta all’assemblea nazionale, ha detto: “Sui Nebrodi la media del voto ha tenuto quella regionale, a Capo d’Orlando c’è stato un ottimo risultato, adesso comincia la fase di ricostruzione perché il voto non è più “controllato”; pensiamo a Ucria, luogo d’origine di Genovese, dove lo scorso anno al ballottaggio con Bersani Renzi prese pochissimi voti e adesso ha raccolto molti consensi, la gente si è smarcata da Genovese, sappiamo che il percorso è arduo ma volevamo questo e la sfida ci appassiona e ci stimola”.

Sul voto cittadino dove Renzi non ha superato le 2mila preferenze e l’affluenza non è stata notevole Alessandro Russo ha replicato così: “Il messaggio politico è che questo partito ha votato Renzi con persone che hanno votato liberamente, meglio perdere anche 10mila voti ma ristabilire l’agibilità democratica e questo è stato fatto”.

A commentare i dati anche Luigi Beninati dell’Area Pittella che ha sostenuto Renzi e ha chiesto al nuovo Pd di stabilire subito le linee-guida da affrontare e Bernardo Dell’Aglio che a Barcellona Pozzo di Gotto ha visto finalmente la gente votare liberamente come Pippo Lo Schiavo a Milazzo. Sull’assenza della società civile alle primarie Russo ha spiegato così: “L’accostamento di Genovese con Renzi non ha aiutato i non iscritti a recarsi ai seggi, a noi di strano ci appare il dato dello scorso anno con numeri bulgari e non quello di domenica; questi sono i numeri veri del Pd che chiede un voto sincero, volevamo questo e da questo ripartiamo”. @Acaffo

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