Dopo no sfiducia. Grioli: “La sfida è aperta, e io e i messinesi di buona volontà la affronteremo”

20170122_114034Pietro Grioli, medico, designato da Scuola Politica come candidato a sindaco alle prossime amministrative, ha diffuso la seguente nota sul dopo voto alla mozione di sfiducia:
“Avrebbe dovuto scriversi lo scorso mercoledì una pagina di democrazia politica cittadina. Ma che non sia successo era nelle cose ed è oggi nelle espressioni della gente comune. I temi di dialogo, i soliti: il tempo, gli impegni di famiglia, il disagio, i cornetti offerti e il caffè, il lavoro con i suoi mille come e perché. Nessuno, tranne i professionisti della comunicazione e gli assidui del web, che abbia intessuto analisi logoranti sul risultato della seduta “cruciale” a Palazzo Zanca. La vita reale insomma è molto più avanti delle risse da bar: una meschina politichetta autoreferenziale rappresentata da “scarmazzi” volgari (nella esposizione linguistica, non certo nei contenuti) tra un Consiglio di burattini e un Sindaco invitato a nozze in una battaglia condotta sul suo terreno. Quello della bagarre personalistica e non dei contenuti politici e amministrativi. La massa silenziosa dei cittadini che hanno lasciato ieri il campo dello scontro a ultras accorintiani (che hanno giustamente sostenuto, e civilmente anche, la propria fede nel tibetano) e Consiglieri inadeguati al ruolo, oggi si limita qua e là a sorridere di un risultato già noto da mesi, in cui nessuno vince e tutti perdiamo. Così perde la politica da cui sempre più la realtà di allontana. Vince la sicula ineluttabilità di un “ma perché dove sta la sorpresa? Che fa, non si sapeva?”. O che si esprime in un geniale “onore e merito al nuovo sindaco Franzantonio Genovinti”.
La farsa della sfiducia  ha solo smascherato un sodalizio che ormai pochi si erano ostinati a non vedere. Quello tra una opposizione che non c’è mai stata e un Sindaco che “di quelli che c’erano prima” è il più credibile alfiere.
Ma sanno, questi Consiglieri, che tempus fugit e che lo stipendio dovranno, tra non molto, cercarselo altrove?
Sa il Sindaco che, presto, potrebbe tornare a fare il professore di Educazione Fisica: tra la “sua” gente, quella che ha tradito?
Sanno i burattinai che le repliche nel Teatro dei Pupi non avranno spettatori paganti alla prossima stagione.
E so io quanto la nostra Città, stanca e arrabbiata, voglia una svolta nel segno del recupero degli interessi collettivi contro i pochi tornacontisti che sfruttano ancore le illusioni ideologiche di “Cambisti dal Basso” .
La sfida è aperta, e lealmente io – con i miei amici di Scuola Politica e tutti i messinesi di buona volontà – la affronteremo”.

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