Mense scolastiche, il Consiglio chiede chiarezza

consiglioLa protesta dei lavoratori delle mense scolastiche, avvenuta ieri a Palazzo Zanca, non è passata inosservata. Così l’argomento è stato affrontato questa mattina durante i lavori della terza Commissione, presieduta da Nora Scuderi. I consiglieri vogliono vederci chiaro e si domandano come sia possibile che un bando da circa 1 milione e 200mila euro destinati per un servizio così importante, rimanga bloccato per via dell’assenza della firma del Ragioniere Generale, Antonino Cama, che autorizza l’impegno di spesa.

Come vi abbiamo spiegato, l’iter si è bloccato perché Palazzo Zanca ha prelevato 400mila euro dal gruzzoletto destinato alle mense dirottandoli per il concordato di Messinambiente, presentato dal Comune in Tribunale per scongiurare il rischio fallimento della società partecipata che gestisce i rifiuti.

A pesare è anche il “vuoto” politico provocato dalle mancate nomine degli assessori al Bilancio e alle Politiche Scolastiche, così per l’ennesima volta i consiglieri hanno dovuto mandare avanti i lavori senza potersi interfacciare con l’amministrazione che oggi non ha presenziato alla seduta.

A sollecitare la presenza del sindaco, Renato Accorinti, sono stati i consiglieri Rita La Paglia e Mario Rizzo, che hanno chiesto l’immediato intervento del primo cittadino in aula:”Fino a prova contraria questa città ha un sindaco – ha dichiarato il capogruppo dei Centristi – è vero che ancora non c’è l’assessore al Bilancio, ma lui ha preso in mano la delega quindi venga immediatamente qui in aula a dirci se questi fondi ci sono oppure no. Se il sindaco non è presente a Palazzo Zanca, venga rintracciato telefonicamente e raggiunga la seduta”.

Il resto della commissione ha bocciato la proposta dei due consiglieri, mentre Carlo Cantali ha invocato la convocazione di una seduta straordinaria:”La città non può più aspettare, così come i lavoratori che ieri sono venuti a protestare al Comune. E’ arrivata l’ora che l’amministrazione ci dia le risposte che cerchiamo, per questo è necessaria la convocazione di una seduta straordinaria”.

A gettare acqua sul fuoco ci pensa l’esponente di Cambiamo Messina dal Basso, Cecilia Caccamo:”Non ha senso indire una seduta straordinaria o inseguire il sindaco – ha dichiarato – l’assessore Ialacqua ha chiarito che tra oggi e domani la Giunta risolverà questa situazione e sbloccherà il bando e presto saranno nominati gli assessori”. Alla fine si è scelto di rinviare la discussione a martedì prossimo, con la speranza che a chiarire i dubbi sia il nuovo assessore al bilancio.

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