Alloggi via Taormina. Pino: «Chi ha occupato non avrà casa»

pino sebastiano«L’assegnazione di alloggi di edilizia popolare richiede la massima attenzione per potere effettuare tutte le necessarie verifiche della sussistenza dei requisiti soggettivi in capo agli assegnatari, dopo la redazione della graduatoria degli aventi diritto», questo ha dichiarato l’assessore alle politiche della casa del Comune di Messina Sebastiano Pino in merito all’occupazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica avvenuta nei giorni scorsi da parte di alcune famiglie.

«Successivamente alla certificazione di abitabilità ottenuta dagli immobili nel mese di novembre 2014 – continua l’assessore Pino -, il dipartimento politiche della casa si è messo immediatamente al lavoro, senza tralasciare nulla per soddisfare, nell’assoluto rispetto delle regole, le legittime aspettative dei richiedenti”».

L’assessore Pino ricorda che la normativa prevede la necessità’ di accertare il possesso dei requisiti soggettivi del richiedente dell’alloggio, sia alla data della domanda che a quello dell’assegnazione, ed aggiunge: “Le verifiche sono ormai giunte alla fase conclusiva ed entro pochi giorni, probabilmente già nella prossima settimana, le graduatorie degli aventi diritto saranno definite. Il nostro massimo sforzo è rivolto a garantire l’assoluta trasparenza nell’assegnazione degli alloggi nel rispetto della legalità e dei diritti di ogni cittadino, per questi motivi rinnoviamo l’invito a porre fine all’occupazione degli alloggi».

«Va da sé – ribadisce l’assessore – che l’Amministrazione dovrà applicare la norma che prevede l’esclusione del beneficio dell’assegnazione alle persone che si sono rese responsabili di “occupazione senza titolo di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica”. Nessuna deroga a questo principio, conclude Sebastiano Pino, poiché l’Amministrazione deve tutelare i cittadini che hanno il diritto all’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica e che da troppi anni aspettano di vedere soddisfatto il loro diritto alla casa».

Era il 30 aprile quando gli abitanti della baraccopoli di rione Taormina, stanchi, avevano deciso di non aspettare più l’assegnazione da parte del Comune e avevano occupato i nuovi appartamenti della palazzina, che ospita 20 alloggi, in via Taormina, ormai completata. Non si sono fidati di attendere oltre, gli occupanti, perché gli uffici Risanamento del Comune non sono stati chiari sulla destinazione degli appartamenti della palazzina, pare, infatti, che si sia ancora in attesa delle graduatorie degli assegnatari.

 

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