Tagli al Teatro Vittorio Emanuele. La Commissione Cultura scrive alla Regione: «Invertite la rotta!»

Foto frontale del Municipio di MessinaIl possibile taglio di 885mila euro sul finanziamento al Teatro Vittorio Emanuele di Messina ha scosso gli animi: un macigno che si abbatte sulla situazione già precaria in cui versa l’Ente, nonostante l’immane sforzo fatto negli ultimi mesi per rilanciarlo e dotarlo di un’offerta culturale degna di questo nome.

Sulla vicenda si è espressa anche l’VIII Commissione Cultura del Consiglio comunale della Città di Messina. Riportiamo di seguito la nota ricevuta.

«Mi rendo conto – scrive Piero Adamo, presidente della Commissione – che in Regione avete trovato “le macerie”, che il nostro Teatro negli ultimi anni poteva e doveva essere più virtuoso e lungimirante, che l’Amministrazione della Città non ha versato il proprio contributo ordinario durante tutto il mandato amministrativo che si sta concludendo ma, sotto “le macerie” non può morire la speranza, la speranza di una Regione normale, di una Città normale. Ed una Città normale non può non avere un Teatro al centro del suo sistema culturale.

Un taglio di risorse pari a quello paventato rischia di determinare la chiusura dell’Ente (con ogni drammatica conseguenza in termini occupazionali) ma soprattutto determinerà certamente l’interruzione di qualsivoglia attività culturale. Tutto ciò non possiamo accettarlo!

In questi anni di continui tagli al settore, la “Commissione Cultura” ha costantemente seguito le sorti del “Teatro” con continui solleciti al Sindaco della Città, alla governance dell’Ente ed interlocuzioni con il Governo regionale finalizzate ad elaborare proposte e soluzioni in linea con la grande attenzione della cittadinanza alle sorti del “Vittorio Emanuele”. Sono sicuro che condividiate l’ansia che traspare da questa nota, che non è la mia sola ma è della Città tutta».

La nota della Commissione Cultura, indirizzata al presidente della Regione Nello Musumeci, all’assessore Regionale competente Sandro Pappalardo e ai deputati regionali eletti a Messina, si conclude con un appello sentito: «Invertite la rotta. Invertiamo la rotta! Occorre trovare le risorse, fare il possibile affinché le macerie non travolgano la più importante Istituzione Culturale della Città dello Stretto. La Cultura deve essere centrale per il rilancio della nostra Città».

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