Dal 25 novembre arrivano anche a Messina le Mattinate FAI d’Inverno

casa cammarata durante le giornate fai d'autunno a messinaDal 25 al 30 novembre tornano le Mattinate FAI d’Inverno. Una settimana dedicata ai giovani guidati durante le visite dagli Apprendisti Ciceroni. Centinaia i luoghi aperti in tutta Italia, a Messina 8 i siti da visitare. Dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea al Castello Rufo Ruffo di Scaletta Zanclea.

Mattinate FAI d’Inverno

Le Mattinate FAI d’Inverno è un’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano rivolto alle classi di ogni ordine e grado. Infatti, grazie, alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale, i giovani studenti potranno scoprire le meraviglie di centinaia di luoghi aperti in tutta Italia.
Le visite, per approfondire le conoscenze sulla propria città, verranno guidate da altri studenti – gli Apprendisti Ciceroni – preparati dai docenti e dalle Delegazioni del Fondo Ambiente Italiano.
Un modo per dare la possibilità ai giovani di imparare la storia e la cultura del luogo. Per partecipare basta compilare il modulo per diventare “Classe Amica Fai”.

Mattinate FAI d’Inverno a Messina

Anche Messina partecipa alle Mattinate FAI d’Inverno con 8 luoghi da visitare:

  • Galleria d’arte moderna e contemporanea, Messina: 25 e 26 novembre, dalle 08.30 alle 13.30. La collezione della Galleria comunale d’Arte Moderna e Contemporanea – di proprietà del Comune di Messina – si trova al primo piano del Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”. Presenti alcune opere di importanti artisti internazionali come Emilio Tardini e Mirò e diverse testimonianze dell’arte messinese e siciliana del Novecento come Freiles, Samperi, Fiume e Cammarata. Visite a cura di: I.C. “Paradiso” I.C. “Evemero da Messina” I.C. “Boer- Verona Trento”.
  • San Nicola, Scaletta Zanclea: 29 novembre, dalle 09.00 alle 13.00. La chiesa di San Nicola risale al XVII secolo e presenta una pianta a tre navate con pilastro. Custodisce al suo interno la cripta dove sono stati sepolti alcuni membri della famiglia Ruffo. Nel primo altare, a sinistra entrando, vi è un Crocifisso ligneo, del XIV-XV secolo, a cui gli abitanti sono molto devoti. Visite a cura di: I.C. “Alì Terme” Sc. Sec.“F.Giacobbe”.
  • Castello Rufo Ruffo, Scaletta Zanclea: 29 novembre, dalle 09.00 alle 13.00. Il Castello voluto da Federico II di Svezia nel XIII Secolo, domina il panorama circostante.Luogo privilegiato, ricco di storie e di avventure, vide le gesta di personaggi di notevole spes sore come la baldanzosa Macalda da Scaletta o l’imperatore Carlo V che vi sostò nel 1535. Visite a cura di: I.C. Alì Terme Sc. Sec. “F. Giacobbe” Scaletta Zanclea.
  • Santuario Maria SS.Annunziata, Fiumedinisi: 25 novembre, dalle 09.00 alle 13.00. La costruzione risale al XII secolo e l’odierno transetto costituiva l’unica navata. L’Orologio del Campanile, presente nell’ “Archivio nazionale dei documenti adottati dalle scuole italiane”, risale al 1871 ed ha un grande valore storico ed artistico. Visite a cura di: I.C.”Alì Terme” Sc.Sec. di Fiumedinisi.
  • Museo etnoantropologico, Fiumedinisi: 25 novembre, dalle 09.00 alle 13.00. Il museo, inaugurato da poco, raccoglie una grande varietà di attrezzi e arnesi utilizzati dai contadini, dagli artigiani e dai pastori del luogo. Il suo allestimento è stato curato dalla Pro Loco grazie anche alla donazione da parte degli abitanti di Fiumedinisi. Visite a cura di: I.C. “Alì Terme” Sc. Sec. di Fiumedinisi.
  • Chiesa di San Pietro, Fiumedinisi: 25 novembre, dalle 09.00 alle 13.00. La chiesa fu edificata probabilmente nel XII secolo e poi ingrandita nel XVI. Particolare attenzione merita il complesso monumentale dedicato a San Pietro, nel quale si scorge un antichissimo bassorilievo raffigurante il martirio del santo. Nel 1710 ad esso è stato annesso l’attuale campanile che in origine era una torre di avvistamento arabo-normanna costruita nell’XI secolo. Visite a cura di: I.C. “Alì Terme” Sc.Sec. di Fiumedinisi.
  • Duomo di Sant’Agata, Alì: 27 novembre, dalle 09.00 alle 13.00. Il Duomo di Sant’Agata risale a XVI secolo e la pietra necessaria proviene da cave locali. La facciata presenta tre porte d’ingresso ed una finestra in asse col portale principale, che ai lati delle due colonne con capitelli di stile dorico. Visite a cura di: I.C. “Alì Terme” Sc.Sec. Alì Terme.
  • Museo del Risorgimento, Nizza di Sicilia: 28 novembre, dalle 09.00 alle 13.00. Il museo del Risorgimento costudisce ed espone armi e cimeli, documenti, bandi, proclami, monete e medaglie, lettere, testimonianza di una scuola primaria pubblica gratuita inaugurata sotto il regno borbonico, oltre a dipinti, stampe, che ripropongono minuti e personaggi del Risorgimento. Visite a cura di: I.C. “Alì Terme” S.S.”V. Alfieri” Nizza di Sicilia.

(1392)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *