Acqua. Attivo numero per emergenze anziani e disabili, scuole rifornite da autobotti

AutobotteL’emergenza idrica a Messina continua. Più di una settimana senz’acqua, poi l’illusione della normalizzazione, anche se non in tutta la città, e quindi di nuovo un guasto alla condotta Fiumefreddo, nello stesso punto della saldatura effettuata pochi giorni fa.

Come comunicato dall’Amam, per affrontare la mancanza dell’acqua proveniente dalla condotta Fiumefreddo, si procederà ad una distribuzione razionata dell’acqua proveniente dall’Acquedotto Santissima, dall’erogazione ridotta dell’Alcantara e dai pozzi cittadini.

L’Amam comunica che “in base alla proiezione e sulla scorta di precedenti situazioni emergenziali e di simulazioni, le zone che potrebbero subire maggiori disagi sono Cep, Minissale, Annunziata Alta (contrada Citola e contrada Sorba), Castanea, Giostra (Villa Lina, Santa Chiara, Villaggio Svizzero), San Licandro (zona alta), Giampilieri Superiore, Mili San Marco, Torrente Trapani (zona alta) Zafferia (contrada Macchia), Santa Lucia Sopra Contesse (zona alta), Ospedale Papardo, Istituto Ortopedico Scalabrino, Masse (San Giorgio, Santa Lucia, San Nicola), Faro Superiore (Luvarazzi), Torre Faro, Ganzirri”.

Per i casi di particolare emergenza che interessano persone anziane e disabili non assistite, può essere contattato, dalle ore 7 alle 24, il numero telefonico 0907724110 o inviato un fax al numero 090694888 (specificando nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico e motivo della richiesta) o una mail all’indirizzo autoparco@comune.messina.it.

Il Sindaco ha inoltre inviato una nota ai dirigenti scolastici: “Il nuovo guasto – scrive Accorinti – determinatosi sulla condotta idrica Amam, determinerà la riduzione dell’erogazione dell’acqua in molti punti della città, come segnalati  dall’Amam. E’ pertanto  necessario che i dirigenti, nella autonomia di  gestione delle proprie strutture, valutino la possibilità di consentire le lezioni  al fine di  evitare il disagio della chiusura. Gli stessi inoltre avranno cura di segnalare la necessità di rifornimento dei serbatoi, onde consentire – conclude il Sindaco – la programmazione della distribuzione con le autobotti che potranno essere disponibili”.

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