30 giorni da sindaco di Messina. De Luca invita la città al primo confronto post elezioni

cateno-de-luca«Ho bisogno di parlare con tutti voi». Con queste parole Cateno De Luca invita, tramite la sua pagina Facebook tutti i messinesi al primo confronto post elezioni. L’incontro è fissato per venerdì 27, alle ore 21:30, a Piazza Duomo e sarà l’occasione per fare un primo bilancio di quanto realmente fatto per Messina dal sindaco e dalla nuova Amministrazione nei primi 30 giorni di governo.

Un mese non è tanto tempo, ma De Luca ha già iniziato il suo piano per rivoluzionare Palazzo Zanca, seguendo le sue famose “cinque E”: economicità, efficienza, efficacia, equità ed etica. E non sono mancate già le prime scintille con i dipendenti comunali, che si sono tradotte in un video-messaggio del sindaco in cui tutti venivano invitati a non bivaccare davanti alla macchinetta del caffè.

Avviato anche il progetto Messina Bella&Ecologia che vede impegnata quotidianamente l’assessore ai Rifiuti Dafne Musolino e gli uomini di Messinaservizi Bene Comune che stanno svolgendo un’attenta attività di pulizia di strade, discariche e spiagge. 

Il capitolo più difficile è, senza dubbio, quello delle partecipate. Diverse sono state le riunioni di De Luca con i vertici di AMAM, ATM, Messinaservizi. E’ scaduto giovedì il termine per presentare le candidature per il rinnovo dei consigli di Amministrazione e forse già venerdì si conosceranno maggiori dettagli su chi e su come verranno gestiti i servizi di acqua, trasporto pubblico e rifiuti in città.

 

 

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8 Commenti

  • Giancarlo ha detto:

    Ci tiene così tanto a prendersi gli insulti?

  • Carmelo Barbera ha detto:

    Caro Sindaco, cerchi di aggiustare le strade nei quartieri che da anni abbiamo avuto solo promesse dai responsabili dei Rioni, cercate di rimborsare i danni agli automobilisti che hanno dovuto sborsare soldi di tasca loro.

  • Filippo ha detto:

    Sig. Sindaco spero proprio che lei non sia come gli altri. A Punta faro si è perduta la pace e la bellezza, con concessioni date senza senso e rispetto per la spiaggia e chi abita nelle adiacenze. I così detti lidi hanno sforacchiata tutto, creando pozzi neri e pose di serbatoi di acqua. Un giorno si ed uno no si trasformano in discoteche e non si dorme più. Ho accennato qualcosa di quello che succede in un post di impatto naturalistico. È normale Signor Sindaco?

  • Rosario Mario lopari ha detto:

    Signor Sindaco faccia rinascere questa nostra bellissima e unica città. Lei potrebbe essere ricordato come colui che ha dato il via, per l’appunto, alla sua rinascita.. grazie saro lipari

  • Pietro ha detto:

    Finalmente un vero Sindaco che vuole fare ONESTAMENTE il bene per Messina e per i messinesi. Se è così, che il buon Dio ce lo custodisca e ce lo conservi con la Sua SS benedizione.

    P.S. se dovesse essere un buon sindaco; non pensi a strane cose. Grazie e buon lavoro.

  • Speranza ha detto:

    Buongiorno sig.Sindaco vorrei vedere la fiera di Messina Rinascere e non il mercatino squallido , la nostra fiera dovrebbe essere una vetrina per il Sud che possa rilanciare la nostra economia sia a livello locale che mondiale

  • Giovanni Fava ha detto:

    Sig. Sindaco sono un operatore della Messinaservizi. Sono d’accordo quando dice che si deve punire chi è lavativo, ma noi potremmo fare già la differenziata in strada.

  • Franco Mazzeo ha detto:

    Egr. Sig. Sindaco,
    Ho visto qualche giorno fa la Fiera, ormai ridotta ad un deprimente mercatino di oggetti come sbucciapatate o padelle antiaderenti. Ho abbastanza anni per ricordare le edizioni degli anni 50, quando esponevano anche industrie meccaniche del nord. Purtroppo, mancando in loco un tessuto industriale che esprimesse operatori economici in grado di recepire le novità tecnologiche esposte, la Fiera si è via via ridotta a quello che è ora. Se i macchinari sono esposti solo per mamme, papà e bambini la Fiera perde il suo sognificato. Una delle (poche) iniziative della precedente Amministrazione era stata l’apertura al pubblico dello spazio ex fiera. C’era da sperare che si proseguisse in tale direzione, demolendo i padiglioni ormai fatiscenti. Invece noto che si lavora al loro restauro.
    La prego, faccia cancellare quell’obbrobbrio che è la zona Fiera, perché sia ripristinato l’antico “Giardino a mare”

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