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Stadio “Franco Scoglio”, Adamo e Carbone: «Sia pronto per la partita Messina-Palermo»

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Si garantisca la fine dei lavori allo stadio “Franco Scoglio” entro il 4 settembre, data in cui il Messina dovrebbe giocare una partita del campionato di Serie C in casa contro il Palermo: a chiederlo all’assessore allo Sport, Francesco Gallo, e al sindaco Cateno De Luca sono il Presidente e il Vicepresidente del Circolo “dello Stretto” di Fratelli d’Italia, Piero Adamo e Dario Carbone.

Nelle scorse settimane, il sindaco di Messina, Cateno De Luca, aveva fornito come data di completamento dei lavori previsti allo stadio San Filippo il 20 agosto, ormai alle porte. Gli interventi programmati riguardano l’installazione dei tornelli e delle telecamere di videosorveglianza, la manutenzione dell’impianto elettrico, il sistema antincendio e il Gruppo operativo di sicurezza, oltre ad alcuni lavori minori previsti all’interno della struttura.

piero adamo e dario carbone del circolo dello stretto di messina di fratelli d'italia

Nelle ultime ore, però, scrivono Adamo e Carbone «si è fatta sempre più insistente la voce secondo la quale, vista l’incertezza sulla fine dei lavori allo stadio San Filippo, la prima gara casalinga del Messina (il derby siciliano con il Palermo) dovrebbe svolgersi a Vibo Valentia e questa eventualità deve essere necessariamente scongiurata».

«Il Sindaco e l’Assessore – proseguono gli esponenti di del Circolo “dello Stretto” – hanno dichiarato che i lavori necessari per ottenere le autorizzazioni del caso e per rispettare le prescrizioni della Lega Calcio sarebbero stati ultimati già il 20 agosto ma ad oggi non si conosce il cronoprogramma degli interventi ancora da svolgere».

«La partita con il Palermo– concludono – deve giocarsi a Messina con la più ampia cornice di pubblico consentita dalle norme anti-covid e speriamo vivamente che i tifosi biancoscudati non debbano rinunciare ad un importante appuntamento calcistico».

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  1. TESTO CORRETTO
    Se la fine dei lavori era prevista per il 20 agosto e questo termine sarà disatteso chi ha causato il ritardo dovrà finalmente pagarne le conseguenze perché è ora di finirla con questa abitudine cittadina di non rispettare mai una data di completa esecuzione e consegna nei termini dei lavori pubblici. Soltanto se chi sbaglia paga potremmo ottenere in futuro un miglioramento di questa triste abitudine. Quanto all’eventualità della partita casalinga, lontano da Messina, faremo la figura da perecottari come quasi sempre accade a noi poveri cittadini di questa disgraziata città.

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