Pallanuoto – Waterpolo Despar Messina sconfitta di misura in casa da Firenze nonostante super-Toth

ILDIKO TOTHAlla Waterpolo Despar Messina non basta il ciclone Toth, oggi devastante con 7 reti,  per avere ragione di una Firenze Pallanuoto mai doma. Alla fine il punteggio premia le ragazze di Sellaroli e punisce, severamente, quelle di Puliafito, a lungo padrone del match e vittime di un eccesso di sicurezza.  Battuta d’arresto, comunque, ininfluente per le messinesi visto che il settimo posto finale non sarebbe stato migliorabile. L’avversario dei quarti di finale dei play-off scudetto sarà l’Imperia che ha chiuso al secondo posto, scavalcando, in extremis Rapallo.

Si ripete, quindi, la sfida della passata stagione. Prima partita mercoledì prossimo.

CRONACA –  La Waterpolo Despar Messina comincia bene con Toth che trasforma due rigori e poi segna con una bella rovesciata dal centro. L’americana Craig firma l’unico gol toscano, quello del momentaneo 1-1. Nel secondo parziale, le peloritane sono ancora più concrete.

Giachi e poi Settonce tengono, inizialmente, a galla la squadra gigliata, ma la zona di Firenze dimostra di non essere efficace. Dopo Toth segnano Battaglia, D’Agata, Avola in superiorità, e chiude i conti ancora l’ungherese con la rete più spettacolare di giornata. Toscane che sembrano, addirittura alla deriva, quando all’inizio del terzo parziale, l’ex Toth. Il + 6 sembra inattaccabile. Il tecnico Sellaroli, decide di rischiare passando ad una difesa a uomo, molto più aggressiva e con un pressing ai limiti. Una scelta che alle fine si rivelerà vincente complice un evidente e, inopportuno, calo mentale delle padrone di casa, convinte di aver archiviato la pratica.  Craig, Colaiocco,  in superiorità, e Lapi ,in controfuga, lanciano i primi segnali. La Waterpolo Despar Messina si spegne e piomba in pieno black-out. Le toscane vanno a segno con Craig, in superiorità,  Lapi, e Motta. Bartolini firma il sorpasso, Toth, con uomo in più,  riesce a pareggiare i conti a due minuti dalla conclusione. E’ della Giachi l’acuto vincente.

Per la Waterpolo Despar Messina un epilogo amaro e una lezione che servirà per il futuro.

COMMENTI- L’allenatore Puliafito la prende con filosofia anche se non è soddisfatto degli ultimi due parziali giocati dalle sue ragazze: “ Purtroppo non è finita bene. Abbiamo avuto un calo pagato a caro prezzo. Archiviamo l’incidente di percorso e guardiamo avanti. Ci è toccata nuovamente Imperia, speriamo di fare  una partita all’altezza e di metterle in difficoltà come abbiamo già fatto nella stagione regolare”.

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