Pallanuoto – La WP Despar Messina sfiora l’impresa con Imperia nell’andata dei quarti di finale play-off scudetto

IMPERIA AL TIRO CON EMMOLOLa Waterpolo Despar Messina accarezza a lungo il sogno del colpaccio ma alla fine deve arrendersi all’Imperia per 8-7 nella gara di andata dei quarti di finale play-off.  Decisivo il gol realizzato in superiorità ( contestata dalle messinesi per una presunta irregolarità di Morvillo) da Drocco a meno di un minuto dalla fine del match. Le padrone di casa hanno, a lungo, imbrigliato le liguri che, in una giornata di grande difficoltà, hanno fatto valere, soprattutto,  la maggiore esperienza e l’abitudine a gare di un certo tipo. La Waterpolo Despar Messina esce con l’onore delle armi e la consapevolezza di averla giocata alla pari con le più titolate avversarie che, lo ricordiamo, avevano chiuso la stagione regolare al secondo posto, ottenendo, peraltro, la qualificazione alla prossima Final Four di Coppa dei Campioni. Sabato ad Imperia è in programma la gara di ritorno. Difficile fare pronostici anche se liguri, chiaramente, partono da un vantaggio che, seppur minimo, sarà difficile da ribaltare.

CRONACA– La Waterpolo Despar Messina comincia “a manetta”  segnando con Morvillo, Toth su rigore e Starace in controfuga. L’Imperia soffre l’intraprendenza delle peloritane che hanno una sola distrazione quando Pomeri da fuori sorprende Sparano a 23 secondi dalla fine. Non è una rete qualsiasi, è quella che dà la scossa alle liguri che, nel secondo parziale, recuperano con Ralat e Pomeri. Toth in rovesciata segna il nuovo vantaggio messinese ma Casanova, sfruttando una ingenuità nell’azione d’attacco delle peloritane, realizza in controfuga. La parità si spezza dopo l’intervallo lungo con Emmolo che segna su rigore. E’ l’unico gol della nazionale, oggi neutralizzata da un attenta marcatura ad hoc.  Il vantaggio ligure dura poco con Begin subito a segno. Casanova dal centro riporta avanti la sua squadra. A 33 secondi dalla fine Toth trasforma in rete una controfuga. La Pomeri da fuori, a sette secondi dalla conclusione, regala il nuovo vantaggio che alla fine risulterà decisivo. Nel quarto tempo c’è grande equilibrio. La Waterpolo Despar Messina trova la rete del pari con Toth su rigore ma poi sciupa altre opportunità per allungare ( un errore grave anche con l’uomo in più). Sbaglia anche Imperia perché le padrone di casa sono concentrate e concedono solo tiri sporchi. Nell’ultimo minuto, in superiorità, Drocco trova il varco giusto e segna la rete della vittoria. Le padroni di casa avrebbero l’opportunità del pareggio, ma gli arbitri palermitani sorvolano su una chiarissima scorrettezza di Stieber, a centro vasca, ai danni della connazionale Toth. Una disattenzione che alla Waterpolo Despar Messina costa, in pratica,  la partita. L’anno scorso Imperia ( per l’occasione furono designati due arbitri di altro spessore tecnico come Gomez e De Chiara) passò alla Cappuccini con quattro gol di scarto. Altri tempi.  C’è, infine, un altro rammarico, oltre al risultato,  quello delle porte chiuse che ha impedito al grande pubblico di vedere questa sfida. Anche in questo campo, come in molti, del resto, Messina dimostra di essere indietro alle altre realtà.

COMMENTI– Il tecnico della Waterpolo Despar Messina fa i complimenti alle sue ragazze:

“ Per come abbiamo lavorato e portato avanti il progetto avremmo meritato qualcosa in più. Contro le grandi paghiamo sempre piccoli dazi che risultano, spesso, positivi. Errori nostri ma anche degli arbitri. Episodi che spesso finiscono per incidere sul risultato. Partiamo con questo piccolo svantaggio, non ci facciamo illusioni, ma anche ad Imperia cercheremo di giocare con grande attenzione e umiltà. Giocare a porte chiuse è stato tristissimo, spero che la nostra società venga maggiormente rispettata. Rappresentiamo Messina ai massimi livelli ma forse  qualcuno ancora non se n’è accorto”.

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