trento

Pallacanestro – Trento si conferma “bestia nera” della Sigma Barcellona

Pubblicato il alle

5' min di lettura

trentoBarcellona perde la sua seconda partita consecutiva contro quella che si conferma ormai sempre più “bestia nera” per i giallorossi.
La Sigma Barcellona apre la partita con un canestro dalla lunga distanza del Capitano Maresca, i giallorossi applicano subito una difesa aggressiva che in un primo momento costringe gli ospiti ad esaurire i 24 secondi. In seguito arriva la reazione scatenata da Pascolo seguito da Triche che dopo 3 minuti di gara segna il 3 – 4.  Il punteggio resta fermo per qualche minuto fino a quando Lechtaler sblocca la situazione con una schiacciata con fallo. 3 – 6 dopo 5 minuti di gara. Proprio in questo momento Maresca e compagni tentano di rientrare in partita rubando e concretizzando il lavoro difensivo e portandosi sul 13 – 14 quando mancano  3 minuti al termine del periodo. Un ritmo elevato fa si che le due squadre commettano parecchi errori e restino vicine nel punteggio. Nonostante tutto, è  la Sigma Barcellona a terminare  il primo quarto in vantaggio sul punteggio di 20 – 18.
 Si torna in campo per i secondi dieci minuti e ad rompere il ghiaccio ci pensa Alex Young,  dall’altra parte apre i giochi Baldi Rossi dalla lunga distanza.  Young e Filloy mettono il piede sull’acceleratore incrementando il vantaggio a +6 (28 – 22). Coach Buscaglia chiama i propri ragazzi in panchina per chiarire le idee. Uscendo dal time-out i bianconeri riescono ad accorciare fino al -2 ma la squadra giallorossa riesce a costruire ancora un cospicuo vantaggio, allungando le distanze (38 – 29) quando il cronometro mette in mostra poco più di due minuti all’intervallo lungo. Scorrono i minuti e si infiamma il PalAlberti grazie al canestro del +10 di Maresca e alla stoppata di Young sul tentativo di schiacciata di Lechtaler. Al termine del secondo quarto Sigma Barcellona – Aquila Basket Trento 43 – 31.
Nell’intervallo, Andre Collins è stato premiato dal Presidente Bonina per le prestazioni che hanno caratterizzato il mese di novembre. Si torna in campo per i secondi venti minuti, ed è subito Pascolo a scuotere i propri compagni con un potenziale gioco da tre punti non sfruttato al massimo ma Triche non ci pensa due volte e prende per mano i compagni piazzando 5 punti di fila, firmando un parziale di 0 – 9 (43 -40) dopo tre minuti di gara, Baldi Rossi finalizza l’opera mettndo  a segno il canestro del sorpasso. Collins prova ad innescare Young e compagni segnando da tre e inaugurando il quarto giallorosso. Adesso è un conflitto a fuoco continuo con le due squadre si alternano. Ci pensano Maresca e Filloy da oltre l’arco per il momentaneo 56 – 53. Tra le fila di Trento Elder e Forray non stanno zitti, rispondendo prontamente e chiudendo il quarto 56 – 58.

Nell’ultimo e quarto periodo ad aprire i giochi ci pensano gli ospiti, Barcellona cerca la reazione con Collins e Young, che  trovano il canestro del pareggio poi  Triche riporta in avanti i suoi. In seguito a qualche minuto di “silenzio” arriva la bomba di Young che riporta avanti i suoi (69 – 68). I presupposti per un finale al cardiopalma ci sono tutti. La difesa dei giallorossi frutta un recupero prezioso, però, la terna arbitrale attribuisce un fallo in attacco a Tommaso Fantoni autore di una lotta continua sotto le plance. Filloy punta diverse volte l’avversario e lo costringe al fallo, 76 – 74 è la situazione a poco più di un minuto dal termine dell’incontro. Il Palazzo è una bolgia, B.J. Elder non si fa intimorire e va dritto per la sua strada trovando i due punti del pareggio.  Filloy sbaglia una tripla ma corre ai ripari aiutando Collins a recuperare quella che potrebbe essere l’ultimo possesso dell’incontro. I giallorossi non riescono a realizzare il canestro che avrebbe messo la parola fine al match, Triche recupera la palla e vola in contropiede, dove Pascolo in Tap- in segna il sorpasso e il match termina con il risultato di 76 -78

Il coach Giovanni Perdichizzi in sala stampa ha analizzato la partita: “Abbiamo affrontato una settimana difficile. La squadra ha messo cuore e anima nei primi due quarti, praticamente tutto ciò che aveva. Siamo arrivati  a fine partita senza la possibilità di fare cambi. Determinante è stata anche l’assenza di Natali, un giocatore che in campo ricopre due ruoli e riesce a non far cambiare l’assetto.”

Sigma Barcellona – Aquila Basket Trento (20 – 18); (43 – 31); (56 – 58) ; (76 – 78)

Sigma Barcellona: Young 16, Toppo 6, Maresca 18, Collins 12, Filloy 20, De Leo n.e., Iurato n.e ,Pinton 3, Fantoni 1, Dispinzeri n.e., Coach Giovanni Perdichizzi.
Aquila Basket Trento: Triche 14, Bailoni n.e., Pascolo 14, Baldi Rossi 14, Forray 5, Fiorito 1, Molinaro n.e. , Elder 15, Letchtaler 12, Spanghero 3, Coach Maurizio Buscaglia.

(48)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.