Pallacanestro – Orlandina sconfitta a Trapani nel derby

 PXL1632 706x504Un’autentica festa dello sport, una giornata da utilizzare come esempio. È stata soprattutto questo Trapani-Capo d’Orlando, sport ad altissimi livelli. Il derby va alla Pallacanestro Trapani che vince 89-85 nel finale. Ma la vittoria è di tutti i presenti, orlandini e trapanesi, che hanno animato gli spalti nel rispetto assoluto gli uni degli altri. Prima della gara va sottolineata l’accoglienza della tifoseria trapanese alla società orlandina, con Poz e i “Trapanesi Granata” che si sono scambiati dei doni. Poz ha regalato un uovo di Pasqua che conteneva la sua maglia dell’Upea (stagione 2007) e i tifosi l’hanno ricambiato con un vassoio di tipici  cannoli.

Baldassare da sotto apre le danze in avvio di gara. L’Upea rispende con Nicevic che appoggia al tabellone e Archie che realizza da tre su assist di Portannese (2-5 dopo 3’). Ancora un piazzato di Nicevic dalla media, Baldassarre realizza il suo sesto punto. Mays trova il varco per la tripla dal palleggio ed è 6-10 dopo 5’. Quattro di fila di Renzi per la parità a 12,  Archie assistito da Nicevic realizza da tre 3 (12-17 dopo 8’). Dominique Archie va ancora a segno dall’arco, coach Pozzecco manda in campo Tommy Laquintana per Mays. Il giovanissimo play di Monopoli entra come sempre con la giusta determinazione e ne mette due con un lob allo scadere dei 24 secondi. Il primo quarto si chiude 16-24 per l’Upea trascinata dagli 11 punti di Archie.

Il gap di 8 punti  è presto ricucito in avvio della seconda frazione. Con un parziale di 11-0 (8 con due triple di Parker e 3 di Baldassarre) la Pallacanestro Trapani si porta addirittura in vantaggio: 27-24. L’Upea con due lay-up di Mays e Basile, su assist dello stesso texano, si riporta avanti (27-28 al 15esimo). Il folletto ex Scafati è incontenibile e arriva facilmente al ferro a realizzare o guadagnare viaggi in lunetta (32-33 al 17esimo). I padroni di casa dimostrano di avere fiducia nei propri mezzi dalla lunga distanza e con Bossi allungano ancora (35-33, 5/9 da 3 complessivamente nel secondo quarto). Nei due minuti precedenti all’intervallo sono i due lunghi, Nicevic e Renzi, a realizzare e fissare il parziale del primo tempo sul 39-37.

Al rientro sul parquet Lowery realizza dall’arco, ma Mays gli replica immediatamente dopo (42-40 al 23esimo). Mini break dei padroni di casa (0-4) con Renzi, 2/2 ai liberi, e un piazzato di Baldassarre dalla media. Il ritmo della gara è alto, l’Orlandina tiene con un tapin di Archie e un lay-up di Mays (46-44 al 24esimo). Rizzitiello ne mette 5 in fila, Gianluca Basile realizza dall’arco, ma Lowery riceve e va a segno da sotto e nell’azione successiva l’americano è subisce fallo da Mays giudicato antisportivo (56-47 al 27esimo). Reagisce l’Upea con Nicevic e un canestro da fuori di Andrea Benevelli (56-51). In chiusura di terzo quarto va a segno ancora Nicevic, ma Trapani ha spazio nel pitturato e colpisce con Ianes (60-53).

Si apre l’ultimo periodo con la tripla di tabella di Baldassarre, ma l’Orlandina non ne vuole sapere di  mollare. Break 0-8 dell’Upea e squadre di nuovo a contatto al (63-61 al 33esimo). Mays trova il varco giusto per penetrare e appoggiare al tabellone, ma Trapani dai 6,25 è mortifera: 4 triple in fila e +11 nel punteggio (76-65). Mays fa 2/2 ai liberi, Nicevic realizza nel pitturato, Baso realizza dall’arco per il -6 (78-72). Ma quando sembra essere cambiata l’inerzia del match, ecco che arriva l’ennesima tripla dei padroni di casa, Baldassarre ricaccia l’Upea sul -9 (83-74). “Kro time”,con 5 punti in fila il play americano paladino da ancora speranze (83-79 quando mancano 2’).  Due “tiri ignoranti” di Baso portano i paladini a un possesso scarso dai padroni di casa (87-85 a 23’’ dalla fine). Fallo su Parker che fa 2/2 ai liberi e chiude la gara.

Coach Pozzecco (accolto in sala stampa dagli applausi scroscianti del pubblico di Trapani accorso anche nella saletta del PalAuriga): «Oggi è stata una giornata di sport che noi siciliani possiamo esportare anche nel resto d’Italia. I trapanesi ci hanno accolto in modo esemplare, un gesto meraviglioso da parte loro. Questo è lo spirito che a me piace e non penso che possa non piacere. Partita clamorosamente bella grazie ai protagonisti in campo,  un gioco mai sporco e sempre nel rispetto delle regole. L’Orlandina ha perso per colpa del suo allenatore, perché pur avendo 10 giocatori straordinari che hanno dimostrato di non mollare mai, non sono riuscito a far capire ai miei che tipo di squadra che avremmo potuto incontrare. Complimenti a Trapani che ha vinto con merito. Trapani è stata stellare». 

Lighthouse Trapani – Upea Capo d’Orlando 89-85 (16-24)(39-37)(60-53)

Lighthouse Trapani: Renzi 12, Bartoli ne, Lowery 17, Baldassarre 25, Bossi 3, Rizzitiello 8, Ianes 4, Tabbi ne, Parker 16, Ferrero 4. All: Lino Lardo

Upea Capo d’Orlando: Basile 14, Soragna, Laquintana 2, Benevelli 2, Nicevic 18, Portannese, Mays 29, Archie 20, Ciribeni ne, Valenti. All: Gianmarco Pozzecco

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