Calcio- Un Città di Messina generoso ferma la corsa dell’ACR

CalcioAl Città di Messina non basta una super prestazione per avere la meglio dell’Acr Messina primo in classifica. I ragazzi di Rando, però, giocano una gara magnifica, sfiorando il gol in tante circostanze. Nel primo tempo l’occasione migliore capita a Citro, che colpisce una traversa, nella ripresa non convalidata una rete regolare di Saraniti, poi anche Viscuso centra un legno. Pochissime, invece, le chance concesse agli avversari, con Di Salvia mai veramente impegnato. Splendido lo spettacolo in Curva e in Tribuna con 4.000 spettatori presenti.

LA CRONACA – Consueto 4-3-3 per Pasquale Rando, costretto oggi a rinunciare agli squalificati Cappello e Cucè. In porta c’è Di Salvia, difesa composta da Dombrovoschi, Cirilli, Cammaroto e Viscuso; a centrocampo Munafò, Avola e Assenzio; in attacco il tridente Citro – Saraniti – Tiscione. Acr Messina, privo del difensore Chiavaro, in campo con il 4-4-2. Sugli spalti 4.000 spettatori: Curva Sud strapiena, tantissima gente in Tribuna Centrale.

Pronti via e Città di Messina subito con il piede sull’acceleratore: dopo meno di un minuto Tiscione innesca Saraniti, debole la deviazione dell’attaccante a pochi passi dalla porta avversaria. L’Acr Messina replica al 4′: corner di Bucolo e deviazione di Ignoffo con palla alta di poco. I padroni di casa giocano con personalità fin dalle prime battute e al 18′ è Avola su punizione ad impegnare il portiere Lagomarsini che respinge coi pugni il destro tagliato del centrocampista. Al 24′ angolo di Tiscione e tentativi ravvicinati di Cirilli e Cammaroto, fermati dal “muro” avversario nei pressi della porta. Con il passare dei minuti, il Città di Messina diventa sempre più padrone del campo e al 28′ crea un’altra buona occasione: Assenzio innesca Tiscione, dribbling su Caiazzo e sinistro da posizione defilata bloccato da Lagomarsini. L’Acr Messina prova a farsi vivo un minuto dopo con Savanarola che cerca il contatto con Cammaroto e va giù in area: l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Alla mezzora è Citro a servire un buon pallone a Saraniti: gran botta dalla corta distanza e provvidenziale ribattuta di Cucinotta. Clamorosa l’occasione che capita sempre alla formazione di Rando al 36′: Saraniti va via in contropiede e pesca Citro in area, il mancino salernitano salta Lagomarsini, si allarga un pò e calcia a botta sicura centrando la traversa. Buona occasione per l’Acr Messina al 37′: cross di Savanarola e girata aerea da buona posizione di Chiaria con palla che si perde alla sinistra di Di Salvia. Un minuto dopo la squadra di Catalano reclama per un presunto fallo di mani di Saraniti in area sugli sviluppi di un corner. Al 41′ ancora una combinazione tra Citro e Saraniti genera un pericolo in area avversaria: cross dell’esterno e colpo di testa del centravanti che spedisce però il pallone a lato. Al 42′ tiro da fuori di Savanarola e palla in curva. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. 

Nella ripresa è sempre il Città di Messina a fare la partita. Al 4′ lancio di Avola per Citro, che riceve a destra, dribbla Caldore e scarica verso la porta trovando l’opposizione di Lagomarsini. Al 10′ termina fuori di poco il destro dal limite del capitano Assenzio. Il portiere di casa Di Salvia compie la sua prima e unica parata al 12′ bloccando senza affanni il tiro debole di Savanarola su punizione. Sul ribaltamento di fronte iniziativa di Tiscione sulla destra: dribbling sull’avversario e insidioso sinistro che sfiora il palo. Al 17′ l’episodio più discusso del match: cross di Tiscione, gran colpo di testa di Saraniti e risposta di Lagomarsini che però sembra respingere il pallone oltre la linea; vibranti le proteste dei padroni di casa ma arbitro e guardalinee non convalidano la rete. Al 18′ Rando effettua il suo primo cambio: dentro Giardina al posto di Avola. Al 21′ corner per l’Acr Messina, respinta della difesa di casa e destro violento di Bucolo che termina a lato. Al 35′ sgroppata di Viscuso sulla sinistra conclusa con un velenoso cross per Saraniti: il pallone va a stamparsi direttamente sulla traversa con il portiere avversario fuori causa. Nel finale, al 40′, dentro anche Bongiovanni per Saraniti. Il Città di Messina dimostra di voler conquistare la vittoria fino alla fine e ci prova anche nei minuti conclusivi del match. Al 43′ Tiscione su punizione aggira la barriera ma manda il pallone di poco oltre il palo. Infine lo stesso numero 10 cerca un super gol con un gran tiro dalla linea di fondo che non centra il bersaglio. E’ l’ultima occasione della gara. Dopo 5 minuti l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. 0-0 il risultato finale. Si chiude così senza reti ma con tante emozioni un bel derby, caratterizzato anche da grande correttezza in campo e sugli spalti. Il Città di Messina, nonostante il rammarico per le occasioni sprecate, può godersi la bellissima prestazione fornita al cospetto della capolista e la costante crescita sul piano del gioco e della personalità Il punticino conquistato consente di toccare quota 35 e di restare al quinto posto. Il campionato osserverà ora una giornata di pausa. Si riparte il 17 febbraio dall’impegnativo confronto esterno con il Cosenza.

 

 

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