Calcio- Il Città di Messina Juniores si laurea campione regionale

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CalcioIl Città di Messina batte la Nissa al “Bacigalupo” di Taormina e si laurea campione regionale Juniores. Il gol-partita arriva negli ultimi istanti del secondo tempo supplementare: la firma è dell’attaccante Santi Mangano, già decisivo in semifinale.

LA CRONACA – D’ Andrea deve rinunciare allo squalificato Alessandro Bonamonte ma può contare sul centrocampista della prima squadra Simone Bruno. 4-3-1-2 il modulo scelto, con i seguenti interpreti: Cammaroto in porta, Gervasi, Munafò, Trovato e De Salvo in difesa, Gabriele Bonamonte, Parisi e Bruno a centrocampo, Portovenero sulla trequarti, Mangano e D’Angelo in attaco. Avversario del Città di Messina un avversario temibili, la Nissa, che può contare su diversi calciatori da tempo titolari in prima squadra. Si gioca al “Bacigalupo” di Taormina davanti ad una buona cornice di pubblico.

Città di Messina più pimpante in avvio di gara: al 2′ punizione dal limite di Mangano, deviazione della barriera e palla alta di poco. All’8′ cross di Bruno da calcio da fermo, colpo di testa di D’Angelo e parata sicura del portiere Lo Monaco. Al 16′ è Parisi a provarci dalla distanza: il suo destro si spegne sul fondo. La Nissa si fa viva per la prima volta dalle parti di Cammaroto al 18′: Privitera si incarica della battuta di un calcio di punizione dai venti metri, il pallone scavalca la barriera e colpisce la parte alta della traversa prima di finire sul fondo. Il Città di Messina torna a spingere subito dopo e al 20′ crea un nuovo pericolo agli avversari: sugli sviluppi di una punizione è Munafò a provarci, il suo tiro viene ribattuto, poi è D’Angelo ad andare al tiro senza trovare lo specchio della porta. Al 27′ nuovo tentativo del capitano della Nissa Privitera su calcio piazzato: il suo destro stavolta è fuori misura. A questo punto la gara non offre emozioni per diversi minuti e per tornare a vedere un tiro bisogna attendere il 43′, quando è Bonamonte ad andare alla conclusione da fuori senza inquadrare la porta. La prima frazione, dopo un minuto di recupero, si chiude così sullo 0-0. Anche nella ripresa è il Città di Messina a partire meglio: al 6′ cross di Bonamonte da destra, conclusione ravvicinata di Mangano e parata del portiere, ma il gioco era stato appena fermato per una dubbia segnalazione di fuorigioco. Al 10′ D’Andrea effettua il suo primo cambio inserendo Oliveri per D’Angelo. All’11′ Nissa pericolosa su azione d’angolo: conclusione ravvicinata di Di Marco e palla di un soffio a lato. Il Città di Messina torna subito a spingere e al 14′ Mangano su punizione impegna Lo Monaco, bravo a deviare in corner. Sull’angolo che segue, battuto da Portovenero, è Munafò a staccare più in alto di tutti ma il suo colpo di testa è centrale e il portiere fa suo il pallone. Al 20′ dentro Russo per Parisi. Al 23′ Privitera, lanciato da Lupi, arriva al tiro da distanza ravvicinata ma Cammaroto è bravo ad opporsi. Al 25′ bel destro da fuori di Oliveri neutralizzato coi pugni da Lo Monaco. Al 27′ bella azione di Mangano, che riceve in area da Russo, difende bene il pallone e calcia di sinistro sfiorando il palo alla sinistra di Lo Monaco. Ancora una grossa chance per la squadra di D’Andrea al 32′: Bonamonte smarca Russo, che può calciare da posizione favorevole ma il suo sinistro non è preciso. Sul ribaltamento di fronte è la Nissa ad andare al tiro con Di Marco ma Cammaroto è attento e blocca la sfera. Passa ancora un minuto e il Città di Messina torna a rendersi pericoloso: cross di Oliveri, sponda aerea di Mangano e botta dal limite di Portovenero con palla fuori non di molto. Al 40′ punizione dal limite del solito Privitera, Cammaroto blocca il pallone senza affanni. Nuovo cambio nel Città di Messina al 44′: Busà rimpiazza Gervasi. Nel recupero la Nissa resta in dieci: Privitera protesta con l’arbitro e rimedia il secondo giallo in pochi minuti. Dopo 3′ di recupero il direttore di gara fischia la fine dei tempi regolamentari. Con il punteggio ancora fermo sullo 0-0 si va, dunque, ai supplementari. 

Ad inizio supplementari dentro anche Reale per Bonamonte. Al 10′ è Bruno ad andare al tiro dal limite: Lo Monaco blocca a terra. All’11′ triangolo tra Mangano e Portovenero e destro del fantasista neutralizzato in due tempi dal portiere. Al 13′ la Nissa va al tiro con Celestino: destro fuori di poco. 0-0 anche al termine del primo tempo supplementare. Al 3′ del secondo tempo supplementare tiro da fuori di Munafò ed ennesima parata del portiere. Il Città di Messina spinge con convinzione, cercando di sfruttare al meglio la superiorità numerica, e si riversa in avanti alla ricerca del gol. Al 6′ nuovo tentativo dalla distanza di Munafò  ma stavolta la sfera termina oltre la traversa. Stesso esito per la punizione di Bruno al 10′, per il sinistro di Reale al 12′ e per il destro di Mangano al 14′. All’ultimo affondo, però, cambia la storia della gara: Portovenero serve in area Mangano, l’attaccante calcia da posizione defilata e trova un eccezionale diagonale mancino che non dà scampo a Lo Monaco. Per l’attaccante ex Primavera del Catania è il secondo gol consecutivo con la Juniores: era stato decisivo anche in semifinale contro il Palazzolo. Dopo l’1-0 non c’è più neppure il tempo di rimettere in gioco il pallone: il Città di Messina è campione regionale Juniores. Per i ragazzi di D’Andrea si aprono ora le porte della fase nazionale della manifestazione.

Il tabellino

Campionato Juniores – finale regionale
Campo sportivo “Bacigalupo” di Taormina (Me), lunedì 15 aprile 2013

Città di Messina – Nissa 1-0

Marcatore: 16′ sts Mangano.

Città di Messina: Cammaroto, Gervasi (44′ st Busà), M. De Salvo, Parisi (20′ st Russo), Trovato, Munafò, G. Bonamonte (6′ pts Reale), Bruno, Mangano, Portovenero, D’Angelo (10′ st Oliveri). In panchina: Maisano, P. Codagnone, Rotella. Allenatore: Lucio D’Andrea.

Nissa: Lo Monaco, Di Marco, Koffi, Conigliaro, Boato, Castellano, Lupi, Celestino, Augeri, Privitera, Amdouni (23′ pt Ballariano). In panchina: Intilla, Butera, Sciaulino. Allenatore: Fama.

Arbitro: Morabito della sezione di Acireale.
Assistenti: Nucifora della sezione di Acireale e Fragetta della sezione di Catania.

Ammoniti: 10′ st Lupi (N), 33′ st Mangano (CdM), 41′ st Privitera (N), 6′ sts Augeri (N), 10′ sts Lo Monaco (N).
Espulsi: 47′ st Privitera (N) per doppia ammonizione.

 

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