Calcio- Città di Messina, la serie positiva termina a Paternò

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CalcioDopo otto turni, il Città di Messina riassapora il gusto amaro della sconfitta. A Paternò ad avere la meglio sono i padroni di casa, in rete in apertura di incontro con il difensore Scalia. La formazione di Pasquale Rando può recriminare per due reti segnate da Tiscione in entrambi i casi a gioco fermo per due dubbie segnalazioni di fuorigioco. In classifica non cambia nulla e, a due giornate dal termine della stagione regolare, sono sempre tre i punti di vantaggio sul quarto posto.

LA CRONACA – Rando apporta solo una modifica all’undici titolare rilanciando Cammaroto dal 1′ al posto dell’influenzato Cirilli. Consueto 4-3-3 con Di Salvia in porta, Dombrovoschi, D’Angelo, Cammaroto e Viscuso in difesa, Cucè, Avola e Assenzio a centrocampo, Citro, Saraniti e Tiscione in attacco.

Al 4′ il primo tentativo dell’incontro: i padroni di casa vanno al tiro con Zumbo su punizione ma la sua conclusione è larga. Stesso esito per il calcio piazzato di Tiscione, che al 12′ non centra il bersaglio da posizione defilata. Al 14′ il Comprensorio Normanno passa: sugli sviluppi di una punizione laterale battuta da Zumbo, si accende una mischia in area messinese: ne approfitta Scalia che di potenza da distanza ravvicinata batte Di Salvia. Il primo accenno di reazione degli ospiti al 20′: Citro riceve in area sulla sinistra e cerca il pallonetto, conclusione alta. Al 27′ due episodi dubbi nel giro di pochi secondi: prima reclama il Comprensorio Normanno per un intervento di Cammaroto su Mandarano lanciato a rete, poi il Città di Messina per un dubbio fuorigioco di Citro, che aveva servito a Tiscione un pallone spingere comodamente in rete dall’attaccante ma a gioco fermo. Al 35′ la squadra di casa torna a farsi viva, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo: angolo di Zumbo e colpo di testa di La Marca che, ben appostato sul secondo palo, manda di poco a lato. L’ultima occasione del primo tempo vede protagonista Nicola Citro: l’attaccante calcia di potenza dal limite ma il suo sinistro termina di poco a lato. Dopo 3′ di recupero, l’arbitro manda le due squadre al riposo con il punteggio sull’1-0. 

Nella ripresa privi di emozioni i primi 10 minuti, poi si registra il botta e risposta tra Saraniti (al 10′ destro dai 25 metri fuori misura) e Ruggeri (all’11′ tiro dal limite di poco a lato). Il Città di Messina prova ad intensificare il proprio forcing ma i padroni di casa si difendono bene e limitano i rischi. Al 20′ Rando effettua il suo primo cambio mandando in campo un attaccante, Bongiovanni, per un difensore, Cammaroto. Un minuto più tardi Comprensorio Normanno vicino al gol con il tiro dal limite di Mandarano che si perde di un soffio a lato. Al 22′ punizione di Avola e sponda aerea di Saraniti, fermato per un’altra dubbia segnalazione di fuorigioco prima di servire Tiscione che per la seconda volta segna a gioco fermo. Al 25′ è bravo Di Salvia a negare il gol a Mandarano, che dal limite aveva trovato l’angolino basso alla sinistra del portiere avversario. Un minuto dopo Mastrolilli batte da distanza ravvicinata ma trova l’opposizione di Cucè e Dombrovoschi. Al 31′ D’Angelo viene atterrato in area avversaria e reclama invano il rigore. Al 37′ Tiscione lancia in profondità Assenzio, fermato dalla tempestiva uscita del portiere Vecchio. Ospiti vicini al pari al 38′: Citro calcia a giro da destra cercando il palo lontano, Vecchio si oppone deviando in corner. Al 43′ dentro anche Cappello per Avola. Nei minuti finali il Città di Messina spinge a caccia del pari, mette paura agli avversari conquistando una serie di corner e punizioni in zona d’attacco, ma non riesce ad impensierire più il portiere di casa. 1-0 il punteggio finale.
Il Città di Messina interrompe così la propria serie positiva dopo 8 risultati utili consecutivi ma la sconfitta fortunatamente non ha particolari ripercussioni sulla classifica. La squadra di Rando resta infatti al terzo posto con tre punti di vantaggio sulla Gelbison, oggi sconfitta in casa dal Noto. Domenica ultima gara interna della stagione regolare: al “Celeste” arriverà il Palazzolo. 

Il tabellino

Serie D, Girone I – 32ª giornata
Stadio “Falcone – Borsellino” di Paternò (Ct), domenica 21 aprile 2013

Comprensorio Normanno – Città di Messina 1-0 

Marcatore: 14′ pt Scalia.

Comprensorio Normanno: Vecchio, Caldarella, Maimone, Scalia, Orefice, La Marca, Ruggeri, Zumbo, Mastrolilli (47′ st Marletta), Mandarano, Garufi (31′ st Truglio). In panchina: Di Benedetto, Cristaldi, Vianello, Spitaleri, Ruttella. Allenatore: Giuseppe Strano.

Città di Messina: Di Salvia, Dombrovoschi, Viscuso, Cucè, D’Angelo, Cammaroto (20′ st Bongiovanni), Avola (43′ st Cappello), Assenzio, Saraniti, Tiscione, Citro. In panchina: Mannino, Munafò, Bombara, Giardina, Bonamonte. Allenatore: Pasquale Rando.

Arbitro: Davide Oggioni della sezione di Monza.
Assistenti: Sergio Balzarini della sezione di Enna e Marco Sciortino della sezione di Agrigento.

Ammoniti: 8′ pt Ruggeri (CN), 23′ st Mandarano (CN), 30′ st La Marca (CN), 36′ st Vecchio (CN).
Espulsi: nessuno.

Recupero: 4′ pt, 5′ st.

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