Calcio a 5. Conclusa la prima fase del “Torneo per oratori e parrocchie”

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Sana competizione e grande divertimento hanno contraddistinto la prima fase del torneo di calcio a 5 per oratori e parrocchie organizzato da CSI – Centro Sportivo Italiano, associazione “Noi Messina” con la collaborazione della Pastorale Giovanile della Diocesi di Messina-Lipari-S.Lucia del Mela.

L’evento ha impegnato squadre costituite dai ragazzi che frequentano le parrocchie e gli oratori operanti nel territorio della Diocesi divise nelle categorie under 16, under 14 e under 12.

Le partite sono state disputate nei campi degli oratori di Messina ”San Luigi Guanella” di Fondo Fucile, “S. Matteo” di  Giostra ed a Milazzo presso l’oratorio ”Giovanni Paolo II” di Olivarella.

Nella categoria under 16 il concentramento di Messina ha visto primeggiare la Parrocchia SS. Annunziata di Camaro S. Luigi; il concentramento di Milazzo è stato vinto dall’oratorio ”Giovanni Paolo II” di Olivarella.

Nella categoria under 14 l’oratorio ”San Luigi Guanella” si è aggiudicato il concentramento messinese; nel concentramento di Milazzo si è imposto l’oratorio “Don Peppino Cutropia”.

Per la categoria under 12 i concentramenti si sono disputati solo a Messina ed hanno visto primeggiare le squadre padroni di casa, ovvero l’oratorio ”San Luigi Guanella” e l’oratorio “S. Matteo”, che hanno fatto valere il fattore campo.

Domani si svolgeranno le finali e la festa conclusiva della manifestazione presso i campi in erba sintetica di Granatari che consentiranno di giocare più partite contestualmente.

Vi è soddisfazione tra gli organizzatori e tra i partecipanti per come si è svolta la fase preliminare del torneo con il susseguirsi di partite divertenti e combattute, nonostante il gran caldo degli ultimi pomeriggi, all’insegna della correttezza in campo e fuori.

Ciò dimostra di come nonostante le difficoltà generali gli oratori e le parrocchie rappresentino ancora dei punti di riferimento fondamentali dei nostri territori in grado di creare occasioni di viva aggregazione.

Sono questi gli elementi su cui puntare se si vuole veramente intendere lo sport come uno strumento  educativo ed evangelizzante allo stesso tempo.

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