Messina ingenuo e nervoso, la Casertana cala il poker

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Il Messina chiude nel peggiore dei modi il 2015. Ieri sera la squadra di Arturo Di Napoli è uscita a testa bassa dal “Pinto” dopo il poker inflitto dalla capolista Casertana. Una squadra dimostratasi troppo ingenua e nervosa visti le due espulsioni rimediate da Berardi e De Vito, entrambi cacciati dal campo per proteste. Per Berardi si tratta già del secondo rosso “conquistato” a gioco fermo, una condotta non giustificabile per l’estremo difensore scuola Lazio che già a Benevento si era reso protagonista di un duello a  centrocampo con Cissè.

I padroni di casa sbloccano la gara al 13′ con un rigore fischiato dall’arbitro per un contatto in area tra Berardi (ammonito dall’arbitro) e Alfageme. Dal dischetto Negro non sbaglia. Ma il Messina sa reagire e appena cinque minuti più tardi trova il pareggio con il difensore Burzigotti, bravo a infilare Gragnaniello dopo una respinta della barriera su una punizione di Parisi. Al 34′ però la Casertana trova il raddoppio grazie a una maldestra deviazione di petto di Frabotta che inganna Berardi. Proprio l’estremo difensore ospite protesta in modo acceso per una gamba tesa di De Angelis che avrebbe ostacolato lo stesso Frabotta nel tentativo di rinvio. Il direttore di gara non accetta i toni duri del portiere giallorosso e lo caccia dal campo. Di Napoli corre ai ripari e manda in campo Addarrio per uno spento Padulano. Il Messina, nonostante l’uomo in meno, prova a reagire con un tiro di Giorgione che colpisce l’esterno della rete.

Il secondo tempo si apre con il tentativo di Leonetti che non riesce a inquadrare lo specchio della porta.  La Casertana risponde con De Angelis, Addario c’è. Ma al 74′ i falchetti calano il tris con un tiro dalla distanza di Negro che si insacca alle spalle del portiere ospite non esente da colpe.  Al 79′ la situazione precipita: De Vito riceve il secondo giallo per proteste e lascia la squadra addirittura in nove uomini. La Casertana ne approfitta e dopo tre minuti sigla il poker con un colpo di testa di De Angelis.

Il Messina si congeda dal campionato per due settimane e durante le festività natalizie potrà leccarsi le ferite, in attesa che la sessione invernale del mercato porti i giusti correttivi per raggiungere al più presto la salvezza.

Il tabellino 

Casertana-Messina 4-1

Marcatori: 14’  rig. Negro (C), 18’  Burzigotti (M), 34′  autorete Frabotta (M), 74′ Negro (C), 79′ De Angelis (C)

Casertana: Gragnaniello, Rainone, Tito, Capodaglio, Idda, D’Alterio, Mangiacasale (85′  Pezzella), De Marco, Alfageme (65′ Finizio), Negro (76′ Ciotola), De Angelis. All. Romaniello.

Messina: Berardi, Frabotta, De Vito, Baccolo, Burzigotti, Parisi (46′ Barilaro), Fornito (31’ Zanini), Giorgione, Leonetti, Gustavo, Padulano (35′ Addario). All. Di Napoli.

Arbitro: Stefano Giovani di Grosseto. Assistenti: Rossi di La Spezia e Imperiale di Genova.

Ammoniti:  Idda (C),  Negro (C), Baccolo (M), 3’ s De Marco (C),Frabotta (M), 13’ s Giorgione (M), Burzigotti (M)

Espulsi: Berardi (M),  De Vito (M)

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