Un super Madonia stende il Catania: Messina agli ottavi di Coppa Italia

Pubblicato il alle

5' min di lettura

 

acr messina logoIl Catania regala e il Messina scarta e porta a casa. Il derby di Coppa Italia di Lega Pro se lo aggiudica la squadra di Cristiano Lucarelli, che dunque coglie la terza vittoria in quattro panchine ufficiali, raggiungendo gli ottavi di finale del torneo. Mattatore dell’incontro è stato Giuseppe Madonia, bravo a sfruttare due colossali errori della retroguardia rossoazzurra e trafiggere PIsseri al 23′ e al 79′.

Per questa sfida, Lucarelli opta per un leggero turnover, con Mileto e De Vito terzini con Maccarrone e Bruno al centro della difesa. A centrocampo confermato Musacci con Capua e Mancini sulla mediana, con MIlinkovic e Madonia in appoggio a Pozzebon. L’avvio del Messina è positivo, con il primo pericolo che arriva già al 9′, con Madonia che dal fondo scodella un buon pallonme dalla sinistra trovando Milinkovic tutto solo sul secondo palo, ma la conclusione di controbalzo di Milikovic termina di poco alto sopra la traversa.

Sessanta secondi dopo la difesa rossoblù trema ancora, merito dello schema su punizione dei ragazzi di Lucarelli, con Musacci che serve De Vito nello spazio che mette in mezzo, ma a mancare la sfera sono sia Pisseri che Pozzebon che non riesce ad insaccare di testa a porta sguarnita. Al 26′ si fa vedere il Catania, con Djordjevic che dalla sinistra mette dentro un traversone basso trovando Silva, che calcia sul primo palo non inquadrando la porta.

Neanche un minuto dopo il Messina passa in vantaggio, con Madonia approfitta di un clamoroso errore in disimpegno di De Rossi, prima di presentarsi a tu per tu con Pisseri e freddarlo, per la gioia dei tifosi della curva sud.

Al 43′ Messina pericoloso, con Milinkovic che dalla destra mette dentro un crosso interessante per Pozzebon, che davanti la porta non colpisce bene di testa, protestando per una trattenuta che però non c’è. Al 44′ Berardi non si fa sorprendere da un tiro-cross di Russotto, fino a quel momento un autentico fantasma Ultimo brivido di un primo tempo che ha vissuto di fiammate, con il Messina che si è fatto preferire rispetto ad un Catania lento e prevedibile.

La prima occasionedella ripresa è di marca etna, al 54′ Russotto mette all’indietro dopo un traversone dalla sinistra, ma il sinistro di prima intenzione di Silva è da dimenticare. Rispetto al primo tempo il Catania prende campo, il Messina si rintana e prova a ripartire in modo pericoloso, ma i ritmi della gara sono assolutamente soporiferi, così tra gli spalti si inizia a scorgere qualche sbadiglio.

A spezzare la noia ci prova Pozzebon al 70′, ma l’incornata del bomber romano dopo il traversone di Milinkovic dalla destra, termina a lato. Al 73′ per gli ospiti si fa vedere il neoentrato Anastasi, che d’esterno calcia sul primo palo dalla parte destra dell’area, ma Berardi è attento e mette in corner.

Al 79′ il Messina però raddoppia, grazie di nuovo a Madonia, ma anche grazie a Nava che liscia un pallone semplicissimo, con l’ex Akragas che non si fa pregare e batte Pisseri con un tiro che finisce all’incrocio alla sinistra dell’estremo etneo.

Successo meritato per i giallorossi, che dunque possono far gioire i propri tifosi per una vittoria arrivata in una delle sfide più attese. Per tutti e novanta minuti, i padroni di casa sono sembrati più aggressivi e volenterosi rispetto ad un Catania timido e a tratti impacciato, che non è mai riuscito ad imprimere il cambio di passo al match.

Il tabellino. Messina-Catania 2-0

Messina (4-3-3): Berardi; Mileto, Maccarrone, Bruno, De Vito (37′ st Grifoni); Capua, Musacci, Mancini (21’ st Akrapovic); Milinkovic, Pozzebon (32′ st Rea), Madonia.

A disp. Russo, Marseglia, Ricozzi, Rafati, Foresta, Gaetano, Ferri, Fusca, Saitta. All. Cristiano Lucarelli

Catania (4-3-3): Pisseri; De Rossi, De Santis, Nava, Djordjevic; Silva (21’ st Barisic), Scoppa, Fornito (40′ st Piermarteri); Russotto, Calil, Piscitella (9’ st Anastasi).

A disp. Martinez, Paolucci, Mbodj, Di Grazia, Sessa, Biagianti, Parisi, Graziano, Manneh. All. Pino Rigoli

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo.

Assistenti: Ruben Liberato Angotti di Lamezia Terme e Danilo Ruggeri di Palermo.

Marcatori: 27’ pt e 34′ st Madonia (M)

Ammoniti: 34’ pt Maccarrone (M), 34’ pt Scoppa (C), 20’ st De Santis (C)
Note: recupero primo tempo 2’, secondo tempo 3′.

Angoli 5-7 per il Catania

(161)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.