Rotazione dirigenti, Carreri: “Potrebbe mandare in tilt il piano di riequilibrio”

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Nella rimodulazione del piano di riequilibrio, approvata dal Consiglio comunale lo scorso 28 settembre, la Giunta ha dato mandato ai dirigenti dei singoli Dipartimenti di inserire le attività svolte, considerate come obiettivi del Peg 2016. Il segretario generale Antonio Le Donne ha poi specificato come ““il raggiungimento degli obiettivi rafforzi il piano di riequilibrio e renda più certo il percorso di risanamento dell’Ente, mentre una disattenzione su questi obiettivi metterebbe in pericolo l’intero impianto con tutto ciò che ne consegue.”

E durante la votazione dell’importante atto finanziario, il Consiglio comunale ha chiesto l’audizione di tutti i dirigenti a cui, la Giunta prima ed il segretario – direttore generale dopo, avevano assegnato degli obiettivi molto drastici e particolarmente importanti. Secondo quanto riporta il capogruppo dei Dr Nino Carreri, in quell’occasione, i dirigenti manifestarono le proprie perplessità sull’anomala convocazione, sulla mancata partecipazione alla redazione del piano di riequilibrio e sulla possibilità di raggiungere gli obiettivi fissati per la redazione del Peg. In alcuni casi i dirigenti interpellati hanno già risposto anche attraverso delle note di non essere nelle condizioni di raggiungere gli obiettivi fissati.

Il giorno successivo all’approvazione del Piano, la Giunta ha dato il via alla rotazione dei dirigenti. Una manovra su cui Carreri intende vederci chiaro. Il consigliere chiede al Sindaco se  “questa azione non rischia di creare ulteriore confusione e quindi ritardi nella attuazione delle misure e degli obiettivi raccomandati dal segretario generale Le Donne  a ciascun dirigente, se tutto ciò non rischia di mettere definitivamente la pietra tombale ad un piano di riequilibrio, al quale non crediamo più e che stenta a stare in piedi”.

Carreri conclude domandando se  “dietro questa repentina e confusa manovra di rotazione dirigenziale non vi siano possibili acredini accresciute dall’audizione di dirigenti avvenuta in aula consiliare”.

 

 

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