Messinambiente: arrivati i 34 nuovi mezzi. Ialacqua festeggia, la città continua a puzzare

differenziataLe montagne di rifiuti sui marciapiedi dell’intera città fanno apparire come un miracolo l’arrivo dei 34 mezzi per la raccolta differenziata, tanto da giustificare l’amministrazione comunale ad organizzare un’improvvisato corteo fino a piazza Unione Europea. Come già accaduto con la presentazione dei nuovi bus Atm, anche i furgoncini di Messinambiente sono stati messi in vetrina da Accorinti e company.

Ma la gioia dell’assessore all’Ambiente Daniele  Ialacqua, immortalato in un selfie durante il viaggio a Catania per ritirare i mezzi, stride fortemente con la squallida cartolina che la città sta offrendo in questi giorni, trasformata in una discarica dal centro alla periferia. E stride fortemente con l’espressione che trasforma il volto di quei messinesi che in questi minuti stanno aprendo la busta contenente la Tari da pagare. Il consigliere della III Circoscrizione Alessandro Cacciotto ad esempio, ha invitato lo stesso Ialacqua a farsi fotografare vicino ai cumuli d’immondizia. “Bisognerebbe – precisa Cacciotto –  avere l’accortezza di scusarsi con migliaia di cittadini che in questi giorni, e non solo, stanno vivendo per l’ennesima volta tutto il fallimento in materia di rifiuti e poi lanciarsi in proclami. Quei mezzi parcheggiati a Palazzo Zanca in bella mostra sono un offesa per tanti cittadini costretti a supplicare la bonifica di una zona. Mi chiedo inoltre dove si effettuerà e con quali costi lo stoccaggio della differenziata? Quando partirà il porta a porta nel terzo quartiere? Quando i villaggi del terzo quartiere saranno interessati dallo spazzamento meccanizzato”?

Sull’emergenza rifiuti è intervenuto anche il consigliere comunale Giuseppe Santalco. In una nota l’esponente di Felice per Messina chiede con forza che si faccia chiarezza sulla gestione di Messinambiente, finora gestite con continue proroghe. Santalco auspica l’intervento della Corte dei Conti affinché induca l’amministrazione comunale ad accelerare l’iter per la costituzione di una nuova società che si occupi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

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