L’Udc guarda al dopo Accorinti: “Punteremo su persone competenti e di qualità”

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Tira aria di cambiamento per la politica cittadina. La mozione di sfiducia approderà in consiglio comunale entro il 18 febbraio, in modo tale da far terminare prima della sua naturale scadenza l’esperienza amministrativa di Renato Accorinti e far ritornare i messinesi alle urne dopo quasi quattro anni. In questo clima di fermento, cerca stabilità anche l’Udc che proprio recentemente ha iniziato un nuovo corso, dopo il fragoroso addio di Gianpiero d’Alia e Giovanni Ardizzone e dell’intero gruppo consiliare.

Per il nuovo coordinamento cittadino dell’Udc è tempo di tracciare un bilancio, negativo, dell’operato della giunta Accorinti: “Il lungo e faticoso processo di raccolta delle firme dei Consiglieri comunali di Messina per la mozione di sfiducia al sindaco Accorinti giunto a quota 17. Una firma in più rispetto alla soglia minima necessaria per la presentazione, che tuttavia non ci induce a considerare che  stia soffiando un forte vento di rinnovamento capace di determinare un rapido mutamento della scena politica, ma ci fa prendere atto di un insieme di spifferi che da punti diversi dello scacchiere politico spingono con forza in un’unica direzione: vogliono porre fine a questa non felice esperienza amministrativa. In effetti, in una Città da tempo trascurata come Messina, anche per responsabilità delle amministrazioni comunali succedutesi nel tempo, l’Amministrazione Accorinti, che si era presentata come elemento di forte rinnovamento delle civiche istituzioni, in realtà, non solo non ha portato alcun minimo significativo elemento di novità, ma non è riuscita in molti casi a mantenere nemmeno una continuità a livello progettuale con quanto predisposto da precedenti gestioni”.

Pertanto l’Udc guarda al futuro, presentando alla città un progetto politico basato sulla competenza e la serietà amministrativa: “Riteniamo pertanto che, al di là di questa fase legata alla mozione di sfiducia, che sarà comunque confusa e complessa, sia necessario preparare con serietà e impegno un percorso capace di guidare la città fuori dal labirinto in cui l’ha fatta smarrire un’Amministrazione che ha fatto del velleitarismo e degli slogan ad effetto i suoi soli punti di forza. L’Udc messinese sta lavorando su progetti e persone di qualità per costruire, senza clamori, insieme a tutte le forze compatibili, una nuova esperienza di governo capace di fare recuperare alla città dello Stretto il tempo perduto e la ricolleghi al treno dello sviluppo del Paese”.

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  1. MI VIEN CHE RIDERE ….A QUANTI SIAMO ?????” PD,M5S,FORZA ITALIA, LEGA, SI,, NCD, ALA, e chi piu ne ha piu ne metta…ma i voti unni i pigghiunu….a ridicoliiiiiiiuiiii

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