Inceneritore San Raineri, la demolizione può aspettare

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Doveva essere il grande giorno per l’avvio dei lavori per la demolizione dell’inceneritore di San Raineri, primo significativo passo per la riqualificazione della zona falcata ed invece tutto è stato rimandato. Una falsa partenza dovuta ad un ritardo della Regione, che non ha nominato il responsabile della sicurezza e quindi i lavori non sono potuti partire, con gli operai della Messina Sud Srl che sono rimasti con le mani in mano.

Una situazione paradossale, quasi tragicomica, che testimonia ancora una volta come Messina debba recitare sempre e comunque il ruolo di Cenerentola regionale. Pochi giorni di attesa non sono nulla rispetto ai cinque anni d’attesa, trascorsi per arrivare alla soluzione di una vicenda che ha visto coinvolta anche la giustizia amministrativa, ma è comunque fastidioso che un’opera così importante e attesa non debba iniziare entro i tempi prestabiliti, nonostante le somme siano già state appaltate.

Da contratto, firmato a Palermo il 27 ottobre scorso, il responsabile della sicurezza del cantiere lo doveva nominare l’ente appaltante, vale a dire la Regione, ma così non è stato e così neanche oggi le ruspe si sono potute mettere in moto.

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