Ambiente, il Comune programma l’abbattimento di centinaia di alberi

albero2Nella sede dell’assessorato all’Ambiente si è tenuto oggi a Palazzo Zanca il tavolo tecnico sul piano di abbattimento delle alberature cittadine a rischio, impostato sulla base dello studio sulla stabilità degli alberi effettuato dalla ditta Dream di Arezzo e sul futuro reimpianto di nuove alberature. Presenti all’incontro,  l’assessore al ramo, Daniele Ialacqua, rappresentanti dell’Ordine degli Agronomi, dell’Ispettorato Forestale, della ditta DREAM, del dipartimento Cimiteri e Verde Pubblico e l’esperto agronomo del Comune, Alessandro Giaimi. Erano stati invitati anche la Soprintendenza, l’Orto Botanico ed il collegio dei Periti Agrari. Tema dell’incontro è stato lo studio della ditta DREAM che ha concluso il monitoraggio ed il controllo di oltre 3000 alberi, in prevalenza su alberature potenzialmente critiche, in tutti i quartieri cittadini ed in numerosi cortili scolastici, riscontrando circa 450 alberi ritenuti a rischio, categoria D della classe di propensione al cedimento (CPC), sulla base dell’indagine svolta (VTA visiva e VTA strumentale).

Gli abbattimenti sono iniziati da alcuni mesi e hanno interessato quasi un centinaio di alberi. Saranno necessarie nuove risorse economiche per completare gli abbattimenti, le potature urgenti e procedere alle sostituzioni. L’assessorato all’Ambiente, che lo scorso anno aveva avanzato una richiesta di  circa 800.000 euro con i fondi TASI 2015, bocciata dal Consiglio comunale, ha avviato le procedure per nuovi finanziamenti al fine di programmare in tempi brevi gli interventi ritenuti urgenti. “Nelle prossime settimane – ha evidenziato Ialacqua – sarà avviata la consultazione con i quartieri interessati (in prevalenza 3°, 4° e 5°), con le associazioni ambientaliste, con gli organi preposti, con i cittadini, al fine di raccogliere valutazioni, idee, proposte, non soltanto sul piano degli abbattimenti ma anche sulla scelta delle nuove alberature, che cambieranno il volto di varie zone della città”.

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