“Tutela dei posti di lavoro e dei servizi”. La Cisl Fp su stabilizzazione precari comunali

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«Le buone intenzioni non possono bastare, anche se apprezziamo la volontà di avviare subito le procedure; a parlare devono essere i fatti». Così il segretario generale della Cisl Fp, Calogero Emanuele, al termine della lunga riunione tenutasi oggi al Comune con il direttore generale Antonino Le Donne. Sul tavolo il delicato tema della stabilizzazione dei lavoratori precari.

Le Donne ha voluto chiarire, insieme ai dirigenti e funzionari, i conti alla luce del Piano di Riequilibrio presentati dall’Amministrazione. «Vogliamo confrontarci su dati reali – sostiene Calogero Emanuele – la nostra posizione continua a essere quella che vede minori rischi per i lavoratori e massimo numero possibile di ore settimanali».

Al momento, secondo i dati in possesso della Cisl Fp, le ore potrebbero essere quattordici settimanali se le assunzioni avvenissero tutte entro l’anno in corso «ma – spiega ancora Emanuele – se per volontà dei lavoratori dovessero essere spalmate su più anni, sarebbero 18».

La rappresentanza della Cisl Fp nella Rsu del Comune ha chiesto al tavolo di concertazione chiarimenti sulle modalità di immissione in ruolo e ricontrattualizzazione per aumentare il numero delle ore.

«Finalmente si parla d’interpello interno – afferma Gabriella Giannetto – nel pieno rispetto della volontà di tutti i colleghi. La scelta è difficile e comporta comunque dei rischi, un aspetto che ribadiamo da mesi anche in considerazione del contesto critico a livello regionale e nazionale, le cui carenze normative si riflettono negativamente sulla nostra condizione. È chiaro che, come dichiarato dal direttore generale, la ricontrattualizzazione deve essere una certezza che deve concretizzarsi già dal 2016 non appena vi siano le risorse».

La priorità della Cisl Fp è la tutela dei posti di lavoro e dei servizi, che senza l’apporto rilevante del personale precario subirebbero traumatici arresti. «Le posizioni di chiusura assoluta non servono a nulla», rilevano i sindacalisti cislini.

L’incontro di oggi, secondo il sindacato, è servito per compiere un ulteriore passo in avanti che dovrà essere completato la definizione del percorso tecnico che il direttore generale si è impegnato a presentare al tavolo entro due settimane.

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