Disagi del controesodo. Csa: «Colpa anche della mancata integrazione dei contrattisti della P. M.»

trafficoLunghe code e snervanti attese come effetto del controesodo. In questi gironi si è fatto di tutto per cercare di contenere quanto più possibile i disagi. Le auto in coda per gli imbarchi sono state dirottate dalla Polizia Municipale verso le navi Fs, manovra che ha consentito di snellire il traffico diretto a Rada S. Francesco. Anche l’utenza in possesso di un biglietto Caronte & Tourist si è potuta infatti spostare verso gli imbarchi delle Ferrovie.    

Secondo il Sindacato Csa (Coordinamento Sindacale Autonomo), però, «i gravi disagi nella viabilità registrati in questi giorni sono in parte dovuti all’incapacità dell’Amministrazione Accorinti di adottare i provvedimenti suggeriti a più riprese e che avrebbero consentito di fatto la presenza sulle strade di ulteriori 25 unità di Vigili Urbani».

L’organizzazione sindacale tocca così il tasto dolente dell’integrazione oraria per il personale “contrattista”, «provvedimento — scrive in una nota — che avrebbe potuto essere legittimamente adottato, sulla scorta di precise deroghe normative previste per il settore della Vigilanza, e che l’Amministrazione non ha inteso utilizzare in nome dell’illogico principio del “per tutti o per nessuno”».

«La volontà del Sindaco e della Giunta di non scontentare nessuno — conclude la nota — si sta traducendo in questi giorni nel calvario che è sotto gli occhi di tutti e che è difficilmente fronteggiabile con i mezzi e gli uomini ordinariamente in servizio, causando un vero e proprio disastro con possibili conseguenze anche sull’ordine pubblico».

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