Il 27 febbraio tornano “I Concerti dell’Ateneo Messinese”. Tutto il programma

Il 27 febbraio, alle 21.00, nell’Aula Magna dell’Università di Messina, si inaugura la 32esima Stagione de “I Concerti dell’Ateneo Messinese”. Dodici gli appuntamenti in programma, dal jazz all’opera lirica, dai ritmi brasiliani alla musica barocca. Ad aprire la rassegna il “Quartetto Accord” con uno spettacolo dedicato al tango.

Ritornano “I Concerti dell’Ateneo Messinese”. La stagione concertistica, arrivata alla 32esima edizione – nata dall’Università degli Studi di Messina, in collaborazione con l’ERSU –  presenta al pubblico 12 spettacoli. Ogni giovedì – a partire dal 27 febbraio – alle 21.00 in Aula Magna. Appuntamenti rivolti soprattutto agli studenti, ai quali verranno riconosciuti dei crediti formativi.

La 32esima Stagione de “Concerti dell’Ateneo Messinese”

Dodici gli appuntamenti in programma – fino al 21 maggio – per la 32esima stagione de “I Concerti dell’Ateneo Messinese”. L’inaugurazione è per giovedì 27 febbraio con il “Quartetto Accord“. Sul palco Ezio Testa, Gennaro Minichiello, Eduardo Caiazza, Giovanna D’Amato e i ballerini Malena Veltri e Luis Delgado.

Tutto il programma:

  • 5 marzo: “Magia dell’Opera Italiana” con Antonio Sarnelli De Sylva e Paolo Scibilla;
  • 12 marzo: “Da Bach ai Beatles” con Giovanni Sardo e Sergio Scappini;
  • 19 marzo: “Omaggio a Maria Callas” con Paola Sanuinetti, Matteo Ferrari e Andrea Candeli;
  • 26 marzo: “Splendori del Barocco” con la Festa Rustica Esemble;
  • 2 aprile: “4 mani all’Opera” con Aurelio e Paolo Pollice;
  • 16 aprile: “Jazz & Tango” con il Trio Garnerama;
  • 23 aprile: “Tra Classico e Moderno” con il Trio Beethoven;
  • 30 aprile: “…di Danza in Danza” con gli Armoniensemble Piano Trio;
  • 7 maggio: “Viva o Brasil” con Brasilian Jazz Ensemble;
  • 14 maggio: “Capolavori immortali – Omaggio a Ludwig van Beethoven nel 250° anniversario della nascita” con Alberto Lodoletti;
  • 21 maggio: ” The best of Italy” con Sabrina Gasparini, Gentjan Llukaci e Alessandro Di Marco.

L’ingresso è gratuito

 

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