“Borsa Internazionale del Turismo Culturale” a Matera: presenti circa 20 imprenditori messinesi

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Sono circa venti gli imprenditori messinesi — esclusivamente del settore turistico — che incontreranno in un evento B2B settanta buyers stranieri, provenienti da oltre 30 Paesi europei ed extraeuropei, alla “Borsa Internazionale del Turismo Culturale” in programma il 25 e il 26 novembre a Matera.

 

Nei giorni scorsi, al Palazzo camerale, si è svolta la prima riunione operativa alla quale hanno preso parte, oltre agli imprenditori che hanno aderito, anche il direttore del “Cesp” Azienda speciale della Camera di commercio di Matera, Vito Signati; e il responsabile per le attività promozionali della Camera di commercio di Messina, Giuseppe Salpietro.

 

L’iniziativa intende promuovere un’offerta turistica integrata dei siti Unesco “meno noti”, favorendo il collegamento tra territori accumunati dal riconoscimento Unesco, proponendoli a potenziali fruitori internazionali attenti al turismo culturale di qualità.

 

«C’è un’altra Italia da valorizzare – osserva Signati – dando voce alle peculiarità dei tanti bellissimi siti che il nostro Paese vanta e che meritano di essere conosciuti dal mondo. È un progetto che il ministero dei Beni culturali sta sostenendo con forza, sposato anche a livello comunitario. Alla manifestazione, saranno presenti circa 114 operatori economici».

 

L’Ente camerale della città dello Stretto, in sinergia con la sua Azienda speciale servizi alle imprese, ha aderito con entusiasmo al progetto organizzato dalla Camera di commercio di Matera (ente capofila), in collaborazione con gli Enti camerali di Brindisi, Genova, L’Aquila, La Spezia, Perugia, Salerno, Udine e Vicenza.

 

«L’iniziativa è altamente meritoria – commenta il commissario straordinario della Camera di commercio di Messina, Franco De Francesco – e rientra nel percorso di internazionalizzazione che il nostro Ente ha già avviato da qualche tempo. L’obiettivo è la realizzazione di pacchetti turistici specifici per i siti culturali Unesco coinvolti e le aziende aderenti al progetto che, inseriti in un apposito catalogo, saranno commercializzati da un tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi culturali e leisure in Italia e all’estero. Un’opportunità di confronto con altre realtà imprenditoriali assolutamente da non perdere per le imprese del settore turistico operanti nel nostro territorio». 

 

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