Virtual Tour, i luoghi più belli della Sicilia a portata di click

valle dei templiCi sono diversi modi per intrattenere – in modo virtuale – coloro i quali, in questo periodo di emergenza, vivono reclusi. Stavolta è la Regione Sicilia a proporre un’alternativa “culturale” con diversi virtual tour e app per avere a portata di mano i luoghi più belli della Sicilia.

Il governatore Musumeci: «Vogliamo offrire, da un lato una ricca e variegata proposta multimediale per rimanere vicini ai tanti appassionati e turisti virtuali, fornendo spunti per un approfondimento e un momento di conoscenza, anche rimanendo a casa. Ma, dall’altro, anche rinnovare l’invito a non uscire, evitando così il proliferare del contagio. I numeri abbastanza contenuti dei casi positivi, fino a ora riscontrati in Sicilia, infatti, non ci devono fare distogliere l’attenzione dal rispetto delle regole. Solo così potremo venir fuori prima da questa epidemia. Ancora un altro po’ di pazienza e poi, speriamo, il coronavirus possa essere solo un cattivo e lontano ricordo

Sicilia Archeologica, l’Isola a portata di app

Una delle opportunità messe in campo dalla Regione Sicilia è “Sicilia Archeologica”. L’app gratuita realizzata dall’Assessorato dei Beni Culturali. L’applicazione consente all’utente di esplorare i 14 Parchi Archeologici siciliani e gli itinerari subacquei della Soprintendenza del Mare. Un viaggio suggestivo direttamente sul divano.

Tra i siti da esplorare:

  • Parco della Valle dei Templi di Agrigento: dal 1997 è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Con i suoi 1300 ettari, il Parco della Valle dei Templi è il sito archeologico più grande del mondo.
  • Parco di Selinunte: istituito dalla Regione Sicilia nel 2013, è il parco archeologico più grande d’Europa. Il parco si estende per 270 ettari.
  • Parco di Naxos e Taormina: Naxos è ritenuta la prima colonia greca ad essere fondata in Sicilia nel 735 a.C. Il sito archeologico dell’ antica Naxos insiste sulla penisola di Schisò su una superficie di circa 37 ettari. L’insenatura esistente fra Capo Taormina e Capo Schisò forma la baia di Naxos.
  • Parco di Segesta:  l’area è divenuta parco archeologico nel 2013. Dagli anni novanta, è stato rivalutato grazie a numerose scoperte che hanno riguardato le rovine dell’antica città Elima.
  • Parco Lilibeo di Marsala: Lilibeo fu un’antica città, situata all’estremo ovest della Sicilia, sotto l’attuale Marsala. Oggi fa parte dell’area archeologica di Capo Boeo, che si estende per 28 ettari.

Virtual Tour – per scoprire la Bedda Sicilia

Insieme all’applicazione, i siti web dei patrimoni culturali della Sicilia offrono la possibilità di visite virtuali. Parchi Archeologici ma anche Musei e Biblioteche. Nel dettaglio i luoghi in Sicilia che consentono di approfondire le collezioni con i virtual tour:

  • Villa romana del Casale: è un edificio abitativo tardo antico, i cui resti sono situati a circa quattro chilometri da Piazza Armerina. Dal 1997 fa parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
  • Parco di Catania: Il parco si occupa di ricerca, manutenzione, valorizzazione e fruizione di circa un centinaio fra siti e monumenti archeologici, nonché della tutela di diverse migliaia di reperti, tra cui quelli della stipe votiva di piazza San Francesco.
  • Museo Pepoli di Trapani: Nato ai primi del Novecento come museo civico, ad opera del conte Agostino Sieri Pepoli, si trova nell’antico convento trecentesco dei Carmelitani, adiacente alla Basilica-santuario di Maria Santissima Annunziata. È uno dei Musei più importanti della Sicilia.
  • Museo Riso di Palermo: è un’istituzione museale di Palermo, ospitata nell’omonimo palazzo settecentesco nello storico corso Vittorio Emanuele.
  • Palazzo D’Aumale di Terrasini: è situato sul lungomare Praiola di Terrasini. Il museo, fondato nell’aprile del 2001, è ospitato nel “Palazzo d’Aumale”.

Materiali da visionare:

  • Biblioteca regionale di Palermo
  • Biblioteca Regionale di Messina
  • Centro regionale dell’inventario e catagolazione (in formato pdf)
  • Centro per la progettazione e il restauro (in formato pdf)
  • Pubblicazioni editoriali della Soprintendenza del Mare

Inoltre, su Aditus Culture, sono consultabili testi e immagini dei luoghi della Sicilia Orientale, tra cui:

  • Museo Paolo Orsi di Siracusa: il museo comprende reperti risalenti dai periodi della preistoria fino a quelli greco e romano provenienti da scavi della città e da altri siti della Sicilia.
  • Museo Regionale di Messina: fino al 2017 occupava i locali dell’ex filanda Barbera-Mellinghoff, costruzione tardo ottocentesca, individuata dopo il terremoto nel 1908, come sede del museo. Oggi la collezione è esposta in un plesso adiacente progettato negli anni ’70 ed inaugurato nel 2017.
  • Museo di Lipari: il complesso museale sorge sul roccione riolitico del Castello” di Lipari, un’imponente cupola di formazione vulcanica.

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