“Quando finisce l’inverno”: al via a Messina la mostra di pittura di Monreau

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A Messina oggi, venerdì 9 aprile, al numero 23 di via Placida si aprono le porte di “A come Angela” per la mostra “Monreau – Quando finisce l’inverno”, personale di pittura di Liliana Romano, a cura di Mariateresa Zagone. 

Liliana Romano – in arte Monreau – racconta attraverso i suoi acquerelli il ritrovato equilibrio grazie a un ritorno alla natura e alla calma dell’attesa. In esposizione venti opere su carta che raccontano la vita degli animali, «da cui – scrive la curatrice – è bandito il vizio». La mostra sarà visitabile fino al 3 maggio, con ingressi contingentati, distanziamento fisico e mascherine.

Quando finisce l’inverno – la mostra di pittura di Monreau

La mostra di Monreau – curata da Mariateresa Zagone – verrà inaugurata venerdì 9 aprile alle 18:30 da “A come Angela” in via Placida a Messina. «Il progetto espositivo di Monreau – scrive la curatrice – con la leggerezza della matita e dell’acquerello, si concentra sulla grazia del mondo animale in un bestiario lirico e contemporaneo che in qualche caso strizza l’occhio all’oriente.

Si tratta di una ventina di opere su carta, quasi sempre di piccolo formato, in cui la vita degli animali si fa specchio delle relazioni tra esseri umani come in un bestiario medievale da cui però è bandito il “vizio”, tanto caro alle dottrine del tempo. Così osservando la coppia di pinguini ci troviamo a riflettere sull’importanza del sentimento amoroso.

Un’orsa e il suo cucciolo offrono l’occasione di riflettere sulla maternità e sulla cura, mentre un branco di elefantesse che avanza maestoso proteggendo i piccoli ci dà l’occasione di riflettere dolorosamente sulla perdita del sentimento e dell’intelligenza di specie, sullo scambio e sulla protezione dei più deboli. Attraverso gli animali Monreau racconta in maniera lieve i suoi sentimenti e le sue riflessioni, sono quindi opere frutto di raccoglimento e dolore personale oltre che una luce da seguire in un momento di grande fragilità collettiva.

Il racconto suggerito da questa piccola mostra assume quindi, nell’intenzione dell’artista e in questo momento storico di paura e tensione planetaria causate dalla pandemia, un valore civile suggerendo una forma di cura dell’anima, un invito ad abbandonare l’ansia e ad immergersi nella natura e nelle sue leggi universali».

Informazioni utili

La mostra sarà visitabile dal 9 aprile al 3 maggio, dal lunedì al sabato, nei seguenti orari:

  • dalle 09:30 alle 13:00;
  • dalle 16:00 alle 20:00.

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