Migranti e accoglienza. Proseguono gli incontri alla biblioteca “Padre Egidio Lo Giudice”

calendario incontriLunedì 16, alle 18.30, si terrà, alla Biblioteca “Padre Egidio Lo Giudice” (Chiesa del Carmine), il quarto appuntamento all’interno del ciclo degli incontri, organizzato dai giovani, sul tema “Per un nuovo Umanesimo: Cittadini e Cristiani”. L’incontro, che si svolge in collaborazione con l’associazione “Una Famiglia per Amico”, ha per titolo “Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini. L’uomo di fronte all’uomo: migranti e accoglienza”.

Nella scelta del tema di tutti gli incontri i giovani hanno preso spunto dalle indicazioni che l’Arcivescovo di Messina, Monsignor Calogero La Piana, ha fatto pervenire a tutte le comunità parrocchiali all’inizio dell’anno pastorale. Nel biennio 2015-2016 il tema su cui si riflette è “Briciole che saziano” che riprende l’episodio evangelico della donna cananea (Mt 15,21-28). Come documenta l’incontro con la donna straniera, siro-fenicia, accogliendo la richiesta di guarirne la figlia, Gesù rivede il suo modo di considerare gli stranieri “non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini”, cioè persone impure non dal versante morale o etico, bensì da quello etnico-religioso, e di lodarne la fede. Da un versetto del Vangelo prende inizio il titolo di questo incontro che vedrà l’intervento di Suor Maria Diodata Guerrera, Superiora dell’Istituto “Figlie del Divino Zelo”, della Casa Madre di Messina, insieme alla testimonianza di una famiglia che sta accogliendo temporaneamente due ragazzi tramite l’istituto dell’affido familiare.

«La scelta dell’icona biblica della donna cananea (Mt 15,21-28) ­ ha scritto l’Arcivescovo Calogero La Piana nel messaggio di inizio anno a tutte le comunità di Messina ­ esprime, nel contesto del brano evangelico, l’impegno di “sconfinare” dai limiti del nostro abituale servizio pastorale realizzando quella ”chiesa in uscita” a cui spesso Papa Francesco fa riferimento; indica l’umano che si “affaccia” nel nostro cammino, che invoca aiuto, che provoca i nostri schemi e le nostre sicurezze, che chiede le briciole del nostro pasto per potersi saziare».

Dopo giorno 16, i pomeriggi in Biblioteca proseguiranno sino a Maggio, con la partecipazione dei docenti dell’Università di Messina, Luigi D’Andrea, professore di Diritto Costituzionale (4 Marzo), Giuseppe Giordano, professore di Storia della Filosofia (23 Marzo), Antonio Baglio, professore di Storia Contemporanea (4 Maggio), e di Vincenzo Crupi, professore di Letteratura Italiana presso l’Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria (15 Aprile).

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