vetrine dell'arte contemporanea

Messina. Alla Casa-Museo dello Stretto prendono vita “Le vetrine dell’arte contemporanea”

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Le porte della “Casa-Museo dello Stretto”, situata in via Felice Bisazza 65, si aprono al pubblico. Da oggi, 25 maggio, sarà possibile visitare la collezione d’arte contemporanea collettiva di Giuseppe Maggio dal titolo “Le vetrine dell’arte contemporanea a Messina tra artisti locali, nazionali e internazionali”, coniato da Antonio Cogode, rappresentante del Comitato promotore e organizzatore dell’iniziativa.

Un progetto che ha l’obiettivo di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio artistico-culturale, ma anche quello di incentivare il turismo.

Decine gli artisti appartenenti al progetto condiviso e patrocinato dal Comune di Messina, a nome del sindaco Cateno De Luca e dell’assessore alla Cultura Enzo Caruso, ma anche della Società “Duferco Energia SpA”, l’Associazione Filarmonica Laudamo” e la Società sportiva di pallavolo “Akademia Sant’Anna”.

Le vetrine dell’arte contemporanea a Messina: gli artisti della collezione

Tra i nomi più celebri della collezione si segnalano soprattutto Ugo Attardi, Cesare Berlingeri, Nes Lerpa e Mimmo Rotella. Ecco l’elenco completo artista per artista:

  • Ugo Attardi, originario di Sori, si è reso famoso grazie alla militanza nel movimento artistico di orientamento astratto “Forma Uno”, che annoverava tra gli altri Pietro Consagra e Carla Accardi;
  • Cesare Berlingeri, soprannominato “Il lupo silano” e noto per i suoi “quadri piegati”, è puntualmente presente alle biennali più giovanili e avanguardiste del mondo, da Pechino al Cairo;
  • Nes Lerpa, ceramista danese attivo in Italia e in Europa, tiene regolarmente le sue mostre personali e collettive in Europa, Stati Uniti, India e Cina;
  • Mimmo Rotella, artista catanzarese esponente del Nouveau Réalisme degli anni Sessanta, si è affermato grazie alle sue opere di Pop Art internazionale esposte in tutto il mondo;
  • Pierre Soulegas, incisore francese la cui tecnica e passione sono strettamente legate all’accostamento tra il nero e la luce, ha vinto il Premio Rembrandt e il Premio Imperiale per la pittura e la medaglia per le scienze e per le arti austriache;
  • Bruno Ceccobelli, simbolista spirituale, le cui opere sono esposte agli Uffizi;
  • Saverio Terruso, palermitano, contemporaneo di Renato Guttuso, è titolare della cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera;
  • Antonio Sciacca, di Catania, è stato selezionato dalla Galleria Nazionale d’arte Moderna di Roma per la mostra internazionale dell’Arte Moderna di Glasgow;
  • Renzo Crociara, autoritrattista, riproduce temi a sfondo sociale, muovendosi dall’iperrealismo alla rarefazione delle immagini attraverso il colore;
  • Franco Coppa, originario di Acireale, artista neo-realista;
  • Felice Canonico, messinese, le cui tele sono state depositate in Germania e al Louvre;
  • Alessandro Papetti di Milano, ritrattista;
  • Bruno Donzelli, pittore con esposizioni a Dusseldorf, Ginevra e a Saragozza;
  • Gianni Dova, di ispirazione picassiana;
  • Rinaldo Pigola, bergamasco, con un passato nel figurativo, poi astrattista;
  • Marco Sudati, “Geremia”, cremonese di origine, le cui opere sono state scelte dall’Unesco di Parigi;
  • Infine, tutti gli artisti locali appartenenti alla collezione: Antonello Arena, Nuccio Bolignano, Antonio Freiles, Guglielmo Bambino, Giovanni Calabrese, Francesco Contino, Antonio Cucinotta, Luigi Di Bella, Carlo Giogianni, Antonino Giulietti, Domenico Gusmano, Pietro Mantilla, Luigi Marino, Pasquale Marino, Giuseppe Minissale, Franco Palmieri, Sebastiano Parasiti in arte Seba, Giuseppe Pittaccio, Giancarlo Privitera, Stello Quartarone e Bruno Samperi.

Un’esperienza unica

I visitatori che si recheranno alla Casa-Museo dello Stretto per conoscere “Le vetrine dell’arte contemporanea” saranno accompagnati da una musica di sottofondo in filodiffusione tra le stanze che renderà il percorso più emozionale. La collezione sarà aperta da oggi, martedì 25 maggio, in quanto coincide con la giornata mondiale del “Towel Day”, che viene ricordata dagli appassionati dei libri di Douglas Adams. Ed è la data che collega, simbolicamente, la fatidica asciugamano, per gli appassionati della serie televisiva e di racconti: “Guida galattica per gli autostoppisti” alle “piegature” presenti nelle opere d’arte di Cesare Berlingeri, o in diverse “Opere Morte” di Renzo Crociara.

Le visite saranno gratuite e si potrà accedere prenotando con un’e-mail all’indirizzo cogodeantonio@gmail.com. La mostra sarà fruibile sino al 27 novembre 2021.

 

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