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Messina. Il Teatro Vittorio Emanuele apre le porte a cittadini e turisti

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Il Teatro Vittorio Emanuele apre le proprie porte ai turisti. Da qualche giorno, infatti, il punto informativo del Comune di Messina offre ai croceristi la possibilità di conoscere la tappa turistico-culturale del Teatro.

Il tour prevede la possibilità di visitare il prospetto con il portico a tre arcate su cui si ergono le colonne doriche con sopra il loggiato avanzato, per il passaggio delle carrozze; da vedere anche il gruppo scultoreo in marmo del 1847 che rappresenta “Il Tempo che scopre la Verità” e, in ultimo, ma certamente non per importanza, ammirare il dipinto realizzato da Renato Guttuso che ritrae “Il Mito di Colapesce”.

Prorogata per tutto agosto anche la mostra dell’artista Togo, allestita all’ingresso del Teatro.

«L’idea parte dalla semplice considerazione – spiega Luciano Fiorino, Presidente del Teatro – che è triste vedere il Vittorio Emanuele sempre chiuso. Considerazione mia ma anche di molti messinesi. Per questa ragione abbiamo deciso di organizzare un tavolo tecnico assolutamente informale in cui si potesse discutere la questione». Tavolo tecnico che ha visto la partecipazione di Comune di Messina, Autorità Portuale e di molte realtà turistiche locali che insieme sono riuscite a fare un primo passo per concretizzare l’apertura del Teatro».

«A Messina, ad agosto, arrivano circa 50.000 croceristi – continua a raccontare Fiorino – ed è un’occasione che non può essere sprecata. Non c’è stato il tempo di organizzare un programma dettagliato, questo è un progetto beta, ma è un primo passo». Desiderio del Presidente è, infatti, quello di creare una sinergia tra Teatro, Comune e Autorità Portuale, che possa prevedere un percorso turistico molto più ampio e dettagliato e che possa garantire nuovi posti di lavoro.

«I numeri non sono altissimi ancora – spiega Fiorino – ma c’è un riscontro concreto da parte della cittadinanza. Il mio desiderio è che si riesca a mettere su l’intera macchina organizzativa per fine anno e che si possa accogliere il 2018 con il progetto terminato».

Il Teatro Vittorio Emanuele è quindi aperto al pubblico dalle 9 alle 19, questo ha, chiaramente, previsto delle turnazioni diverse per i dipendenti e una riorganizzazione delle fiere: «La proposta è stata accolta bene – continua il Presidente – abbiamo fatto tutto di corsa e il piano delle ferie dei dipendenti era già organizzato, ma quando ho chiesto loro di rimodulare i giorni per garantire questo servizio alla città sono stati tutti disponibili a collaborare».

Un’idea sperimentale, la definisce Fiorino, completamente a costo zero che, però, si pone l’ambizioso obiettivo di gettare le basi di un progetto più ampio e articolato «che restituisca il Teatro Vittorio Emanuele ai cittadini e ai turisti».

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